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The Vampyre Diaries (il racconto)

157»

Commenti

  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 18.07.2014
    BRAM ha scritto: »
    - E ora che succederà? (gli chiedo) Quale sarà il nostro destino?
    - Al momento giusto prenderemo possesso di questo posto e di tutta l'isola (mi risponde fissandomi negli occhi) E poi ti aiuterò a fermare mio fratello..


    Nei mesi seguenti, ho pensato che facesse il doppio gioco. Che volesse incastrarmi rivelando a suo fratello le mie mosse. Ma per tutto il periodo della prigionia mi ha dimostrato amicizia. E in seguito, da quando vivo a Londra e sono nella VTM... ha continuato ad aiutarci. Ci manda i carichi di spezia senza mai chiedere denaro, e ci spedisce le armi per combattere contro l'Umbrella. Sembra intenzionato a contrastare Van Hell tanto quanto lo siamo noi vampires.
    Bloody Hell, ma perché??
    Non lo so con certezza, ma una volta gli ho chiesto perché ci stava aiutando, e mi ha detto..
    «cerco redenzione per i peccati che ho commesso»


    Dopo un attimo di silenzio sbigottito, gli ho risposto..
    - Dubito che nell'aldilà ci sia redenzione per le creature come noi. Ma non volevi fare fronte comune contro gli umani? Non credo sia dando loro la caccia che otterremo il perdono
    - Non è il perdono degli umani che mi interessa, Bram. E nemmeno quello del diavolo. Voglio il tuo perdono. Per quello che ho fatto alla tua famiglia

    Ecco, penso sia questo. Ma il perché si sia pentito, rimane un mistero che non ha ancora voluto svelarmi. So solo che suo fratello non è affatto pentito.
    Van Hell, prima di sterminare gli umani, cerca anche di sterminare tutta la mia specie. E si mimetizza tra gli umani per approfittare del loro sostegno economico e tecnologico.

    A proposito di Van Hell, sta per giungere il momento in cui mi troverò di nuovo faccia a faccia con lui...


    (segue)
  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 30.07.2014
    Ringrazio AndromedaMaria per la sua dedica, e soprattutto perché continua a seguire il mio Diario, pur non frequentando assiduamente il forum come un tempo.

    E ora si ritorna a dare uno sguardo al futuro. Dicevo, imminente il mio incontro con Van Hell...
    BRAM ha scritto: »
    Comunque sia, la notte in cui dovevo attuare il mio piano... Tramite il tunnel in disuso di una vecchia linea della metropolitana, mi recai nei pressi del Parlamento, con gli esplosivi e tutta l'attrezzatura. Ma al mio arrivo trovai il comitato di benvenuto: un certo Mister Creedy, probabile sgherro di VH, mi aspettava con un gruppo di SWAT pronti a farmi la festa.

    Ma stavolta ero preparato. Non avrei commesso lo stesso errore di quattrocento anni fa, al tempo della congiura delle polveri (cfr. The Vampyre Diaries, pagine precedenti)
    Avevo un giubbotto antiproiettile addosso, che dava una protezione extra alla mia natura. E quegli sciocchi avevano solo armi da fuoco.. si erano dimenticati che per abbattermi servono frecce di frassino, ben mirate al cuore.
    E poi avevo coltelli in abbondanza. Sono abile nel lancio dei coltelli, e quella notte mi servirono.

    E ora a noi due, Mister Creedy...

    CREDITS: clip tratto da V per Vendetta, film basato sull'omonima graphic novel di Alan Moore e David Lloyd


    Chissà perché ho narrato l'evento al passato, dato che accadrà invece nel futuro.
    Comunque, una volta sistemati quegli swat da quattro soldi, mi trovo la strada ostruita. Cancelli chiusi e sprangati, non ho attrezzi per scassinarli e non posso proseguire...
  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 30.07.2014

    ... Decido allora di tornare indietro al nodo di smistamento, e di prendere l'unica via alternativa. Il percorso sarà più lungo, ma forse non troverò ostacoli.

    Alla successiva stazione di fermata, scopro che mi sbagliavo, e che era una trappola.
    Eccolo là che mi aspetta. E' lui!
    Mi fronteggia dall'altra parte della fermata, senza dire nulla mi fa capire che non mi lascerà passare.
    Quando lo vedo, ho un flashback... Mi torna in mente ogni dettaglio del nostro primo incontro. E' stato in Italia, in occasione di Halloween...

    BRAM ha scritto: »
    Splendida serata, all’insegna del mistero, del brivido e della paura, ma solo per gioco. Non mi divertivo così da molto tempo. Al termine dell’Ira di Lucifero, lo spettacolo pirotecnico sul ponte, procediamo in processione per ritornare nelle vie del borgo.

    All’ingresso del paese, le cose precipitano. La persona che cammina di fianco a me cade improvvisamente a terra, colpita da una freccia. Cosa? una freccia? “What the hell” esclamo, mentre la gente intorno si sposta per la sorpresa e lo spavento. E tutti iniziano a gridare aiuto e creare confusione.
    Guardo nella direzione di provenienza della freccia… C’è un tizio sul tetto di una casa, con un costume da avventuriero e un cappello da cowboy, che tiene in mano una balestra.

    6293530VH_balestriere.jpg

    Sembra guardare verso di me, indugia un po’… fa il gesti di puntarmi contro la balestra, poi cala il braccio. Infine si sposta nella parte posteriore del tetto, sparendo dalla visuale.
    La gente scappa, oppure chiama aiuto. In tanti si radunano intorno al tizio tramortito al suolo. Osservo la freccia… non è di metallo, è di puro legno. Probabilmente era destinata a me.
    Guardo nella direzione dove è sparito quel tizio, e penso… “ora vengo a prenderti, balestriere”
    Mi ci vuole poco per arrampicarmi sul tetto della casa, ma ormai è scomparso. Poco male, scenderò sul retro e lo cercherò.. se ha lasciato qualche traccia, lo troverò facilmente. Pochi mesi di prigionia non mi hanno fatto dimenticare come si va a caccia di notte.
    Spicco un salto e scendo nel cortile posteriore, guardandomi intorno: cerco qualche esile traccia. Vedo un cancelletto aperto, forse è passato di là in fretta. Oltrepasso il cancelletto e vado di corsa nell’altro cortile: davanti a me c’è una casa con una finestra aperta al primo piano, e illuminata all’interno.
    Mi arrampico sulla grondaia, spicco un salto ed entro dalla finestra. Nella stanza illuminata, che poi è un soggiorno, non c’è nessuno. Mi nascondo dietro la tenda, nel timore che qualcuno entri improvvisamente. Dopo cinque minuti, ancora non vedo nessuno e non sento alcun rumore. Forse sono solo, magari i padroni di casa sono fuori a festeggiare… o forse stanno tutti dormendo. Ma allora perché hanno lasciato la luce accesa e la finestra aperta?
    Sul tavolo del soggiorno c’è un computer acceso. Guardo l’orologio alla parete: è passata l’una di notte. Mi ricordo di un’abitudine che ho preso ad ogni inizio mese, e approfitto per postare in tempo… Mi siedo al computer, apro il browser e mi collego al forum di Empire.
    ...

    Già che ci sono, approfitto per controllare i messaggi privati…

    BLOODY HELL!! E questo cos'è??...
    BRAM ha scritto: »
    3677746All_Hallows_Eve_small.jpg

    ...
    Sembra un gioco di parole: Allow come permettere e Hallow contrazione di Halloween. Sembra voglia dire qualcosa come «tutto è permesso alla vigilia di Halloween»
    Ma è la piccola frase sotto all'immagine quella che davvero cattura la mia attenzione: Come out and play, vieni fuori a giocare.
    Dovevo immaginarlo, mi stanno seguendo, mi stanno tracciando. E quel tizio in costume con la balestra.... deve essere lui, il fantomatico V.H.

    Mi disconnetto, chiudo tutto e cancello la cronologia del browser per non lasciare tracce, come il buon Morpheus mi ha insegnato.
    Mi alzo e torno alla finestra, ripensando alla frase di invito... Come out and play, vieni fuori a giocare. Forse qualcuno mi aspetta nel giardino.
    Appena mi sporgo, un lazo viene calato sulla mia testa, che si stringe sul collo...
    Maledizione mi stanno intrappolando... sento la corda stringere e tirare verso l'alto, mi trascina su... Posso solo prenderla con le mani e usarla per arrampicarmi ancora più in fretta.
    Il mio avversario è scaltro, previene le mie mosse e lascia andare la corda: cado giù nel giardino sottostante, con un tonfo. Sono disteso a terra e dolorante, quando lo vedo sporgersi dal cornicione. Mi punta contro la balestra. Mi scanso per evitare il colpo. Ma non posso prevedere che ne sparerà subito un altro. Solo la fortuna mi evita di essere colpito, perché sulla sua buona mira non vi è alcun dubbio. Corro subito al riparo dal suo sguardo, mentre scocca una terza freccia a vuoto.
    Santi demoni, come ha fatto a tirarmi tre colpi consecutivi? deve aver modificato la balestra in modo da tenere più dardi pronti al lancio. Questo lo rende molto pericoloso.
    Il tempo di liberarmi dal cappio al collo e risalgo sul tetto dalla parete di fianco... se mi va bene lo posso cogliere di sorpresa.
    Oh no di certo.. mi ha già visto e sta saltando sul tetto vicino per scappare. Lo seguo.
    Inizia un inseguimento serrato... lui salta di tetto in tetto, io cerco di stargli al passo. Quando arriva ad un tetto abbastanza basso, si cala giù in strada e continua a correre nei vicoli, continuo a tallonarlo. La strada è in subbuglio per il ferimento di prima e per l'arrivo dei soccorsi, nessuno fa caso a noi due.

    Lo rincorro per alcuni minuti... o forse alcune ore... perdo la cognizione del tempo, nella frenesia.
    Mi capita più di una volta di perderlo di vista.. e in quei momenti devo affinare i miei sensi non solo per ritrovarlo, ma anche per schivare le sue frecce che arrivano all'improvviso, a raffica.

    Capita finalmente, nel cuore della notte, un lungo interludio, in cui rimango appostato senza trovarlo, e lui senza trovare me. Ho il tempo allora di pensare alla situazione.
    Mi sono imbattuto in una specie di bounty killer. Il mio avversario è agile e furbo, sembra conoscere bene le mie mosse tanto da riuscire a prevederle. Probabilmente sa cosa sono io, e probabilmente ha già dato la caccia a quelli come me. Mi chiedo anzi cosa possa volere da me, a tal punto da giocare al "gatto col topo".
    In ogni caso, per tenergli testa devo restare vigile e attento: possiede un'arma da lancio micidiale e non si lascia avvicinare. Con quella balestra riesce a scoccare svariate frecce a ripetizione, credo che abbia innestato un caricatore a tamburo sull'arma. Mi chiederei perché non usa un mitragliatore, come i suoi mercenari.. non fosse che vuole agire nella discrezione e senza rumori di arma da fuoco. E poi ho visto di cosa sono fatte quelle frecce: puro legno di frassino. Se mi colpisce al cuore, per me sarà finita. Ma devo anche stare attento a non farmi ferire, perché andrei in svantaggio e diventerei un bersaglio facile.
    Assorto in queste riflessioni, nemmeno mi accorgo che il cielo si rischiara: sta spuntando l'alba.

    E' con le prime luci del giorno che lo vedo ricomparire: la sua figura si staglia di fronte all'ingresso di un lungo edificio, dove si svolge il Passaggio del Terrore. Scioccamente, non mi rendo conto che è proprio dove voleva portarmi.
    Entra, facendomi cenno di seguirlo. Lo seguo, nella foga di cercare un testa-a-testa.
    Il passaggio del terrore è una specie di percorso da museo delle cere, con situazioni horror ricostruite, nella quasi totale oscurità. Se pensa che io mi spaventi a trovarmi lì dentro, ha commesso un errore grossolano. Inoltre gli spazi sono troppo stretti per usare armi da lancio: dovrà venire in corpo a corpo, e allora il gioco sarà a mio favore.
    L'errore grossolano purtroppo lo commetto io, non capendo le sue intenzioni. Seguo il rumore dei suoi passi, come un segugio, lungo tutto il percorso... Probabilmente indossa occhiali a raggi infrarossi, tanto è abile nel muoversi al buio. Alla fine del percorso sembra essere in trappola, ma la trappola è per me: quando mi avvento su di lui, con una mossa felina evita il mio attacco e mi dà una spallata che mi spinge a terra, poi spalanca improvvisamente la porta sul retro: rimango abbagliato dalla luce e per due secondi rimango immobile... il tempo che gli serve per uscire.
    Appena riapro gli occhi, lo inseguo all'esterno, per ritrovarmi in una piazzola presidiata: ci sono i soldati dell'Umbrella ad attendermi, col loro blindato. E con i mitragliatori puntati su di me. Mi gettano addosso una rete per immobilizzarmi, come l'altra volta nella nave.
    - Ottimo lavoro ragazzi, precisione impeccabile - dice il mio rivale, facendo sentire finalmente la sua voce - ora riportatelo pure indietro, può tornare nella fortezza

    V.H. non sale con noi nel blindato, c'è un elicottero ad attenderlo.
    Prima di salire, mi dà il suo saluto che mi fa scoppiare dalla rabbia
    - Mi hai fatto divertire stanotte, ti ringrazio e spero mi concederai ancora questo spasso. Ci rivedremo a Londra
  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 30.07.2014
    ... E ora eccoci di nuovo l'uno di fronte all'altro. Attendevo da tempo questo momento.

    La prudenza mi suggerisce di girarmi e scappare via, non posso farmi intrappolare di nuovo.
    Ma qualcosa mi trattiene, c'è un dettaglio che... Massì certo! Non ha la balestra!
    Forse senza la sua arma preferita non sarà così imbattibile come crede di essere.
    Decido di affrontarlo. Le cose vanno più o meno come in questo video...



    CREDITS: video reperito in rete. Scena tratta dal film THE MATRIX (1999), film vincitore di numerosi premi tra cui l'EMPIRE AWARD (!) come miglior film
  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 03.08.2014

    ... Beh, diversamente da quel che si sente nel video, le mie ultime parole sono state "my name is Bram".
    Van Hell, infatti, è solito chiamarmi "Mr. Vlad"... non senza un certo sarcasmo.
    Sono sicuro che si ricorda bene di quando trucidò il mio antenato e tutti i suoi cortigiani, e a causa di un odio che non riesco a spiegarmi, vuole regalarmi la stessa sorte.

    Ad ogni modo, quella notte ho saggiato le sue forze, e capito che senza la sua arma preferita non è invincibile. Lo posso contrastare.

    La mia incursione al Westminster Palace è solo rimandata, ma ciò che non si può rimandare è la guerra imminente tra la Masquerade e la Umbrella...


    NOTA: le visioni procurate dal melange non sono sempre nitide.. solo sprazzi incerti di futuro.
    Nei prossimi mesi, se arriveranno nuove visioni, le posterò qui.
    Ma ora solo una è chiara e nitida, nella sua angosciante ricorrenza... ciò che avverrà fra vent'anni. E che conclude momentaneamente il mio racconto in questo Diario.
    Nel prossimo post, dunque, potrete leggere il capitolo finale.
  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 04.08.2014

    Anno 2038.
    Le previsioni di Morpheus si sono avverate, Londra si è trasformata in un inferno. L'inferno nel quale Van Hell mi prometteva di trascinarmi, ancora vent'anni or sono.

    Gli esperimenti genetici della Umbrella Inc. hanno provocato mutazioni negli animali che popolano le fogne della city, e la suburbia. Il risultato: aberrazioni genetiche feroci e affamate di sangue. Invadono la città e devastano ogni cosa.

    La Masquerade si è costituita organizzazione paramilitare e affianca la resistenza. Abbiamo un arsenale di armi regolarmente rifornito dalla nostra base di appoggio a Marmara Adasi.
    Io ho imparato ad usare un plasma bolter, una specie di fucile ad impulsi elettromagnetici. Ma per lo scontro ravvicinato, uso sempre la cara vecchia spada, un cimelio di famiglia rimesso a nuovo.


    Oggi siamo di nuovo in perlustrazione, io e Lucy. Stiamo per entrare nell'Underground devastata, e sappiamo cosa ci aspetta. La osservo mentre ci prepariamo... è sempre bellissima, anche quando indossa l'armatura e l'elmetto.

    - Lucy (le dico) non sei obbligata a venire con me ogni volta. Lì sotto è pericoloso. Sai bene che se io dovessi perderti...

    Non mi lascia terminare la frase.. e pronuncia le parole più dolci che mi siano mai state dette...

    - Bram, ho già fatto la mia scelta, vent'anni fa. Verrò sempre con te, varcheremo insieme i cancelli dell'Inferno


    Siamo pronti, andiamo.
    Giù, all'inferno...





    CREDITS: video reperito in rete. Immagini tratte dal videogioco di ruolo HELLGATE: LONDON

    =========================================================
    E questo, fra vent'anni, sarà il
    The End
    della mia storia. O forse un nuovo inizio
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