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The Vampyre Diaries (il racconto)

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Commenti

  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 03.01.2014
    - E' fatta! - ha urlato qualcuno al culmine della gioia. Poi rivolgendosi a me - Torna indietro a chiamare gli altri, noi intanto andiamo
    - Aspettate, prima è meglio che... - ho cercato di dire, ma ormai nessuno mi ascoltava più. Tutti hanno iniziato a correre via...


    A quel punto, ho assitito impotente all'attivazione delle difese della fortezza. I sensori ad infrarossi, collocati sugli alberi circostanti, hanno rilevato il movimento e puntato un fascio laser sui fuggiaschi. Tempo un paio di secondi, le mitragliatrici gatling sono fuoriuscite dai cespugli ed hanno iniziato la loro devastante raffica. Nessuno si è salvato, li ho visti cadere ad uno ad uno.
    Finita la carneficina, sarebbe toccato a me: ho visto le gatling che si giravano e puntavano nella mia direzione.
    Nemmeno il tempo di realizzare quello che stava succedendo, che mi sento sferzare un colpo alle gambe... Il cadere a terra mi fa evitare la prima raffica.
    E' lui che mi ha colpito, il mio amico dagli occhi di cobalto. Che mi ha seguito fin quassù. E che subito dopo mi prende per la giacca e mi trascina dietro il tronco vicino, per evitare la seconda raffica. Poi, tutto avviene nel giro di pochi secondi:
    - Io distraggo i sensori mentre tu ti infili nella botola, chiaro?
    - Aspetta non è detto che devi rischiare, forse io posso resistere ai...
    - Non discutere! vai! - mi urla mentre si toglie il mantello
    Esce allo scoperto agitando il mantello a mezz'aria e correndo verso il riparo più vicino.
    Ho capito: vuole attirare i sensori sul mantello anziché sulla sua testa... unì'idea sensata, ma comunque molto pericolosa.
    Faccio quel che mi ha detto: mentre ancora sento le raffiche dirette verso di lui, mi lancio verso la botola e rientro nella galleria. Inizio a pregare per lui...
    Sento un'altra raffica ancora, che mi fa stare col cuore in gola.. prima di vederlo intrufolarsi nel tunnel. E richiudere definitivamente la botola.

    - Mi hai seguito fino in superficie per salvarmi (gli dico) e sei salvo anche tu. Per qualche secondo ho temuto che...
    - Ascoltami adesso (mi parla con tono pesante, mentre mi stringe una spalla) hai rischiato molto stanotte. Anche per quelli come te, un conto è assorbire una freccia o un proiettile, un altro è venire crivellato dai colpi di una mitragliatrice. Non saresti sopravvissuto alle gatling. Io ho bisogno di te, ma mi servi vivo. La prossima volta vorrai ascoltarmi?

    In quel momento, se ancora potevo dubitare di lui, ogni scetticismo è svanito. Gli devo forse la vita, si è guadagnato la mia lealtà, e questo lo ha capito dal mio sguardo.

    Tornando indietro per il tunnel, mi dice quel che ancora non sapevo...
    - Allora è impossibile fuggire da qui? (gli chiedo)
    - Ancora non lo sappiamo. Dovremmo mappare la posizione dei sensori, per poterli disabilitare. Ma è stato previsto anche questo tentativo di violazione: sono schermati.
    - E disabilitando in qualche modo l'alimentazione elettrica? prima di fuggire?
    - Inutile: hanno delle batterie tampone di riserva, per un funzionamento autonomo. Anche questo non servirebbe
    - Allora è impossibile fuggire da qui (lo ripeto, ma stavolta è una affermazione)
    - Non è detto, ma non è nemmeno importante. Il piano non è fuggire all'esterno. Il mio piano è prendere possesso della fortezza dall'interno.
    - Ah già, vuoi fare un golpe.. Ma come faremo? è un suicidio, assedierebbero la fortezza con l'esercito e non darebbero scampo a nessuno
    - No, se noi minacciamo di distruggere la fortezza e tutte le sue caverne, terminando per sempre la produzione di spezia. La spezia è troppo preziosa. Saranno costretti a trattare.
    - Ecco dunque il vero piano (annuisco) ma come faremo? Quelle caverne sono immense
    - Serviranno degli esplosivi, ovvio. Ma tanti, e molto potenti.
    - Intendi qualcosa come... un ordigno nucleare?
    - Una bomba nuclerare, esatto. E le tue conoscenze a Londra possono aiutarci a procurarcela...
  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 05.01.2014
    ... Mi è ben chiaro, a questo punto: la mia presenza su quest'isola non è un caso.
    Nulla è casuale nelle mie vicissitudini, da quando ho iniziato il mio viaggio la scorsa primavera.
    C'è un preciso disegno che mi ha portato qui, una predestinazione direi. E' evidente in ogni episodio che scandisce la mia permanenza qui.
    Le mie conoscenze a Londra possono aiutarmi a far crollare la fortezza. Questa fortezza avvolta nella leggenda, che nei secoli scorsi incuteva timore nelle popolazioni del Mediterraneo.

    Ah già, eravamo arrivati al meeting di Hyde Park...

    Il Vampiro ha scritto: »
    Tra poco c'è quel meeting che non mi voglio perdere, in Hyde Park. Che è proprio qui vicino.
    Giusto il tempo di togliere il cappello a cilindro, ormai diventato superfluo, e mi incammino verso lo Speakers' Corner...


    Arrivo allo Speakers’ Corner, che è affollato. Ci sono centinaia di persone, divise in gruppi. Si distinguono perché portano abiti simili, ma non sono abiti normali… sembrano uniformi. Si tratti di diverse gang, accorse qui per assistere al meeting. Chissà cosa bolle in pentola.
    Cerco di muovermi con disinvoltura tra di loro, ma forse lascio trapelare un po di impaccio, per il fatto di essere un individuo isolato.
    Mi infilo nella ressa, e provo a captare qualcosa dai loro discorsi. Ma non capisco bene quello che dicono. Ammetto che non conosco alla perfezione l’inglese, ma di certo costoro parlano uno slang poco comprensibile a qualsiasi straniero. Quando non riesco più a passare, provo a chiedere al tipo che ho vicino di che cosa si tratta, perché siamo qui stasera. Mi guarda storto e risponde..
    - Cosa? perché me lo chiedi? Non sarai mica un infiltrato per caso. Sei uno sporco sbirro? Sei in cerca di rogne?

    Avrei dovuto immaginarlo, non mi trovo di certo ad un convegno di illustri filosofi. Ma soprattutto, chi è qui sa già perché è qui, e non sono previsti passanti occasionali. Cerco di rimediare alla situazione:
    - No amico, scusa, io… come hai detto? uno sbirro io? no, io… AFAB, AGAB – balbetto, cercando di ricordarmi una sigla famosa in occidente, molto apprezzata in ambiente anarchico.
    - Cosa stai blaterando? ma cosa ti sei fumato, sei già fatto prima ancora di iniziare il meeting?... (estrae dalla tasca un coltello)… Ehi, lo vedi questo? vuoi che te lo pianto nella pancia?
    Non so cosa fare… una mia reazione potrebbe scatenare il putiferio, e non voglio far clamore. Qualche attimo di impasse, e ci pensano gli altri intorno a noi a fermarlo.
    - Ehi tu, cosa fai con quel coltello? (gli gridano contro) Morpheus ha detto niente armi. Perché sei venuto armato?
    Gli sguardi intorno ora sono su di lui, che cerca di giustificarsi. Ne approfitto per scivolare via, mentre nessuno mi degna più attenzione.

    Morpheus, dunque è questo il nome di colui che aspettano.
    E poco dopo, arriva. E’ proprio il tizio di colore che ha parlato ieri qui, quello con la tunica da profeta e gli occhiali da sole.
    Sale sul palco allestito per l’occasione, e tutti lo acclamano con un boato.
    Inizia il suo discorso… si rivolge al pubblico chiamandolo Zyon… forse è un nome in slang per indicare London. Parla di un’armata che attaccherà la città…
    Ho reperito un video del comizio, in rete. Ma la registrazione è diversa da quella che ho fatto io…



    ======
    CREDITS: video chiaramente tratto da Matrix Reloaded
  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 07.01.2014
    Il Vampiro ha scritto: »
    Ho reperito un video del comizio, in rete. Ma la registrazione è diversa da quella che ho fatto io…


    Infatti si tratta di una versione messa in rete dopo alcune modifiche in computer graphics, da parte dei cittadini di Zyon. Qui sembra che il discorso sia stato fatto in una caverna, invece che all’aperto. Probabilmente hanno voluto dare pathos alla situazione. Ma quella sera col mio v-Phone [*] ho registrato anch’io l’evento… Can You Dig It?




    Non importa quale sia la registrazione più affidabile. Conta quel che è accaduto dopo…
    Finito il discorso, accendono la musica, inizia la festa e tutti si mettono a ballare. Mezzora dopo, c’è una grande confusione nel parco.
    Poco più tardi, quando tutti sono euforici, nessuno più punta gli occhi su Morpheus. Solo io lo guardo, e cerco di avvicinarmi a lui. Poi, un fragore… un colpo di pistola echeggia nell’aria, e lui cade a terra tramortito.
    Panico, confusione, le persone intorno gridano e fuggono. Fuori dal parco, si odono le sirene della polizia, probabilmente erano già stati allertati, e lo sparo era premeditato.
    Nel fuggi-fuggi generale, mi avvicino al corpo accasciato a terra, per vedere. Non sembra morto. Mi avvicino di più, il mio volto vicino al suo, per sentire se respira.
    D’improvviso, apre gli occhi e la sua mano afferra la mia gola stringendo… Cerco di ritrarmi ma non ci riesco, la stretta è serrata. Spalanca la bocca… zanne! Ha le zanne come le mie. Mi guarda infuriato, sembra che voglia spezzarmi il collo, per qualche secondo finché non mostro anch’io le zanne, e poi…
    - Tu… Tu sei come me – mormora con un sibilo
    - Pare di si – rispondo con fatica – potresti mollare la presa?
    - Chi è stato? chi mi ha sparato?
    - Non lo so. Veniva dalla folla, c’era qualcuno armato fra di loro. Prima del tuo discorso un tizio mi ha puntato contro un coltello, potrebbe essere lo stesso che…

    Non mi lascia finire la frase. Si alza in fretta e mi scosta da parte
    Solo adesso vedo che intorno a noi c’è un gruppetto di persone, i fedelissimi di Morpheus. Quelli che lui chiama i “cittadini di Zyon”, la sua squadra.
    - Sono stati i Warriors – dice uno di loro – ho visto chi ha sparato, portava la loro divisa
    - Allora andremo a caccia dei Warriors – ringhia Morpheus – non devono passarla liscia.

    - Tu, vieni con me – mi dice, afferrandomi per la giacca e trascinandomi con sé
    - Dove stiamo andando?
    - A prendere quelli che mi hanno sparato. Quei pazzi vogliono mandare all’aria tutto il mio lavoro, l’alleanza che sto costruendo
    - Quale alleanza? – chiedo – cosa stai costruendo?
    - Non c’è tempo adesso, seguimi. Si va a caccia, amico…

    E fu così che feci amicizia con lui. Una notte di caccia insieme. Una notte di corse, di appostamenti e inseguimenti… braccando i Warriors che tornavano a casa...



    __________________________________________________ ________________

    [*] v-Phone = vampyre-Phone

    CREDITS: video tratti dal film The Warriors (I guerrieri della notte)
  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 08.01.2014

    ...
    Tutte le gang di Londra hanno dato la caccia ai Warriors, quella notte... io e Morphy eravamo in buona compagnia.
    Ma noi due non stavamo insieme agli altri, ci muovevamo per conto nostro, mimetizzandoci col buio. Lui non voleva far sapere a nessuno, a parte la sua squadra, che si era subito alzato in piedi, dopo essere stato atterrato da un proiettile. Per lui come per me, la sua natura è da tenere nascosta ai più.
    Eravamo in contatto radio con la sua squadra, che seguivano le nostre coordinate GPS e ci informavano sugli spostamenti dei fuggiaschi. Molto del loro sangue ci ha nutrito quella notte, anche se poi purtroppo abbiamo saputo che si trattava di sangue innocente. O perlomeno, innocente in quella particolare circostanza..
    Già, non erano stati loro a sparare a Morphy. Era stata un'altra gang, che non voleva vedere realizzati i suoi propositi, e avevano orchestrato tutto per far ricadere la colpa su una gang rivale. Trame e sotterfugi per causare un danno, e addossare la colpa alla controparte... questa cosa non mi è nuova: la leggo talvolta anche nel forum di Empire.
    Per fortuna, qualcuno ha fatto la soffiata e la verità è venuta a galla verso mattina. E' stato evitato un inutile massacro.

    Bella storia. Ci si potrebbe scrivere un film, anzi sono sicuro che qualcuno lo farà.
    Magari, un film ambientato nel Bronx invece che a Londra, è più evocativo. E i protagonisti.. che ne so, ragazzi in divisa da guerrieri pellerossa, che scappano per tornare nel loro squallido quartiere. Coney Island, tanto per fare un nome.

    Cosa poi sia successo ai Warriors non lo so, non era più affar mio.
    So che Morpheus tenta sempre di riunire le varie gang. Bisogna prepararsi, dice spesso, per la grande guerra che verrà.
    Lui ha continue visioni e premonizioni di guerra... ma credo che si tratti di vacue allucinazioni provocate da quella droga che prende spesso, il melange. O almeno, questo è quello che credevo fino a qualche mese fa, prima di arrivare qui a Marmara Adasi.

    La mattina dopo, conclusa la vicenda, ci salutiamo. Tempo di andare a riposare.
    Siamo fratelli di sangue, sappiamo benissimo che presto ci rivedremo.
    - Ti trovo sempre allo Speakers' Corner? - gli chiedo
    - No. Mi trovi sempre qui - mi risponde, dandomi un biglietto da visita

    Guardo il biglietto...
    - Ma che coincidenza! - esclamo
  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 14.01.2014
    Il Vampiro ha scritto: »
    ...
    - Ti trovo sempre allo Speakers' Corner? - gli chiedo
    - No. Mi trovi sempre qui - mi risponde, dandomi un biglietto da visita

    Guardo il biglietto...
    - Ma che coincidenza! - esclamo


    Lo rivedrò prestissimo, in effetti.. E ancora in circostanze non troppo rilassate.
    Ma ora è tempo di tornare in albergo, devo riposare un po’ e prepararmi per stasera.

    Qualche ora dopo, verso il tramonto, mi risveglio nella stanza del mio albergo. Controllo il v-Phone… Lucy mi ha scritto un messaggio:
    «Ci troviamo a Piccadilly Circus all’ora concordata. Porta il mantello! :-)»
    E così faccio… indosso il mio mantello vintage, che a detta sua mi farà fare un gran figurone alla festa, e mi reco sul luogo dell’appuntamento.

    Affascinante la zona di Piccadilly, con quel concentrato di cartelloni pubblicitari luminosi che danno la sensazione di.. futuro e tecnologia.
    Mentre aspetto, mi guardo intorno e penso a cosa avrebbe detto mio nonno, vedendo tutto questo. Probabilmente gli sarebbe sembrato l’inferno in terra.
    Mio nonno era schivo di tutte le innovazioni, qualsiasi trasformazione gli sembrava un preludio alla rovina del mondo. Certo, tutti gli anziani la pensano in questo modo. Ma per lui, la preservazione dei valori e delle antiche tradizioni della casata era diventata un’ossessione. Soprattutto da quando… da quando si era trasformato. Da quando aveva iniziato a dormire durante il giorno, nei sotterranei del castello, e uscire di notte coi lupi.
    Ma questa è una storia che sarà raccontata in un altro momento...


    Lucy non si fa attendere: mi raggiunge a piedi, uscendo dalla vicina stazione della metropolitana. Ha una tenuta molto… underground, o forse underworld, non so come si dice, non conosco i termini della moda. Indossa uno spolverino che la copre dal collo alle ginocchia. Sotto, porta indumenti scuri e aderenti. Anche il suo look, a quanto pare, è adeguato al contesto vampyre.
    Mi vede e mi viene incontro sorridendo. Nel salutarci, mi premette:
    - La sede della VTM è fuori della city. Dobbiamo prendere la Northern Line, e scendere fino a Tooting Broadway. Poi ci sono dieci minuti a piedi. Ma prima, abbiamo tempo per un aperitivo, che ne dici?

    E così ci rechiamo in un bar vicino, per bere un drink.
    - Cosa bevi? – mi chiede Lucy
    - Secondo te qual è il cocktail prediletto dai vampiri? – le chiedo sornione – ovviamente, un Bloody Mary
    La scelta sembra divertente a Lucy, che sorride e commenta
    - Ottimo, ti prepari già al tema della serata
    - Vuoi dirmi che... ci sarà sangue a fiotti?
    - Quello speriamo di no, ma sicuramente il rosso negli addobbi non mancherà
    - Ok lo ammetto, sei riuscita a mettermi curiosità...

    Proseguiamo la conversazione parlando del più e del meno. Lucy mi parla del lavoro, dello studio notarile e dei suoi buoni rapporti con Jonathan...
    Già, Jonathan. Quando lo nomina, inesorabilmente, mi torna in mente la fotografia che ho visto nel suo ufficio. E in meno di un secondo, mi si stringe lo stomaco.
    Vorrei chiederle qualcosa riguardo a Mina, non c’è nulla che può interessarmi di più… Ma devo avere cautela: non voglio sembrare.. diciamo troppo interessato alla moglie del suo capo.
    - Ti prego di portare i miei saluti a Jonathan – le dico – e di fargli sapere che sono rimasto soddisfatto della trattativa. Penso di esser capitato in buone mani
    - Certo – risponde lei – sei in ottime mani puoi fidarti. Allo studio associato Harker ci prendiamo a cuore gli affari dei nostri preziosi clienti

    Se non avessi la mente ottenebrata dal pensiero di Mina, avrei colto subito l’allusione di Lucy, e il suo sguardo… insomma, l’interesse che sta dimostrando nei miei confronti.
    E non avrei commesso la gaffe di aggiungere:
    - Ah e ovviamente… sarò felice di accettare quell’invito a cena che mi accennava. E di conoscere anche sua moglie
    Lucy deve aver notato una flessione nel tono della mia voce. Qualcosa che la rende guardinga
    - Ah si, certo – aggiunge esitando, e un po freddamente – glielo riferirò. Beh, è ora di andare adesso, altrimenti facciamo tardi...


    (continua)
  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 15.01.2014

    Ci spostiamo da Piccadilly Circus alla vicina Leicester Square, per scendere nella metropolitana e prendere la Northern Line.
    Fermata a Tooting Broadway, e poi un quarto d'ora a piedi lungo una strada poco trafficata...
    Finalmente, arriviamo alla sede della tanto blasonata Vampire The Masquerade

    Mi aspetta una delle serate più allucinanti della mia vita. O della mia non-morte, quel che è.
    All’ingresso, gli addetti alla sicurezza controllano che i partecipanti abbiamo l’abbigliamento adatto per il luogo: non sono ammessi abiti casual, o sportivi, o grunge. O qualsiasi cosa malsana sia stata partorita dalla moda degli ultimi decenni. Per gli uomini, ammessi solo mantelli da conte Dracula. Per le donne, ammesse due varianti: abiti da dama ottocentesca, preferibilmente scuri; oppure al contrario, guaine aderenti in stile cat-woman, che lasciano poco spazio all’immaginazione, e sempre di colore scuro.
    Percorso il corridoio di entrata, con tanto di tappeto rosso sul pavimento e candelabri lungo la parete, ci troviamo in un grande salone scarlatto: drappi rossi alle pareti, tavoli con buffet coperti da tovaglie rosse, etc… e un palco centrale sul quale faranno lo show.
    Camerieri con vassoi alla mano passano tra gli invitati, servendo un drink di colore rosso, un intruglio chiamato “sangue di vampiro”.

    Siamo al preludio, l’atmosfera deve ancora scaldarsi.
    Poco dopo il nostro ingresso, Lucy scorge delle persone che conosce e mi porta da loro
    - Vieni, ti faccio conoscere degli amici… Ciao ragazzi, vi presento un amico: lui è Bram, viene dalla Transilvania. E’ qui in Inghilterra per affari e si ferma qualche giorno. Bram, questi sono... Apoc, Switch, Cypher, Link.
    I loro nomi mi sono nuovi, ma non certo i loro volti… Santi demoni, li ho visti proprio ieri sera! Questi sono i “cittadini di Zyon”, la gang di Morpheus. Erano presenti al meeting in Hyde Park, e poi ci hanno guidato via radio durante la caccia notturna ai Warriors.
    Avrei dovuto immaginarlo, del resto: nel biglietto da visita che Morphy mi ha dato, c’era proprio la sigla VTM. Chiaro quindi che qui avrei trovato non solo lui, ma anche tutto il suo gruppo.
    Mi salutano e si presentano come se mi vedessero per la prima volta. Forse non mi hanno riconosciuto? o forse non vogliono far trapelare nulla a Lucy?
    Solo Switch, l’unica ragazza del gruppo, sembra ricordarsi di me
    - Benvenuto qui alla VTM, Bram (mi dice) è un piacere averti come ospite. Siamo noi che organizziamo queste feste, spero che ti piacerà.

    Certo, mi piacerà, anche se… durante lo spettacolo, assisterò con sgomento alla totale decadenza dei costumi occidentali.
    A proposito, eccoci. Dopo una mezzora dal nostro ingresso, quando la sala è piena e l’atmosfera si è scaldata, le luci in sala cominciano ad abbassarsi, i riflettori si accendono sul palco, ed inizia lo show…

  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 17.01.2014

    Alla fine della prima canzone, Lucy mi si avvicina e mi dice all’orecchio
    - Ehi che fai? Ti vedi con altre senza dirmi niente?
    - Come ?
    - Switch, la biondina che ti ho presentato prima… si capiva che vi siete già visti. Sei uscito con lei?
    - Cosa? no, io… si, l’ho incontrata ieri, in Hyde Park. Stavo assistendo ad un comizio, e c’era anche lei. Probabilmente mi ha visto e si è ricordata di me, ma non ci ho nemmeno parlato
    - Mmmmh, e dovrei crederci? Sai non sembri molto bravo a dire le bugie

    Da come mi parla, Lucy sembra gelosa. Ma la conversazione non ha il tempo di proseguire... inizia subito la seconda canzone


  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 19.01.2014

    Ascoltando questi pittoreschi tizi in costume, mi rendo conto che… mi piacciono!
    Ma se li vedesse mio nonno… Oh, scommetto che solo a vederli si rivolterebbe nella tomba. Lui li reputerebbe dei pagliacci in costume, probabilmente. Però chissà, al di là del look, forse anche lui ne apprezzerebbe la musica.

    Sono assorto in questi pensieri, quando Lucy si avvicina di nuovo e mi sussurra all’orecchio un’altra frase allusiva…
    - La prossima canzone mi piace tantissimo. Ascolta bene il testo, poi mi dirai se piace anche a te

    Lucy mi dedica fra le righe la prossima canzone, io la dedico di rimando ai miei lettori, ed alle amazzoni di Empire che seguono con interesse la mia storia.


  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 21.01.2014

    Al termine, quando vedo lo sguardo di Lucy fisso su di me, le dico
    - Sai Lucy, credo che tu stia cercando di farmi capire qualcosa
    - Sai Bram… (risponde lei sorniona) credo che anche i drappi rossi di queste pareti lo abbiano capito…
    e ride. Anzi, ridiamo in due.
    - Solo che io… beh non sono abituato a queste situazioni. Voglio dire, non so come funziona con…
    Maledizione, mi devo mordere la lingua. Stava per scapparmi una frase compromettente. Stavo per dire “non so come funziona con gli esseri umani”. Cerco di rimediare senza dare adito a sospetti
    - Voglio dire, dalle mie parti ci sono usi e costumi diversi. Qui nell’Europa occidentale mi trovo un po’ spaesato
    - Beh, le ragazze sono sempre ragazze, anche dalle tue parti scommetto.
    Capisco dal suo sguardo che vuole tranquillizzarmi. Ma non ho il tempo di rispondere nulla, perché ora mi afferra per il mantello e mi scosta da parte
    - Vieni (dice) è meglio allontanarci dal palco… quelle lame sono affilate ed è bene non stare là sotto
    - Come? quali lame? cosa intendi…
    Non ho il tempo di finire la frase, inizia il prossimo show e tra poco capirò quello che intendeva. E non riuscirò a credere che la gente possa andare in visibilio per… per questo…



    __________________________________________________ __

    CREDITS: video tratto dal film Phantom of the Paradise (Il fantasma del palcoscenico) di Brian De Palma
  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 22.01.2014

    Maledetto V.H. fin da questa occasione ha iniziato a sabotarci… è lui infatti il tizio col casco e il costume da marziano, che ha lanciato il fulmine contro il singer. Solo che io non posso riconoscerlo adesso, avrò a che fare con lui soltanto fra qualche mese.

    Lo show viene momentaneamente interrotto, con la scusa di una pausa per il cambio della scenografia.
    - Resta qui, vado a prendere qualcosa da bere – mi dice Lucy, e si allontana verso il bar

    Ma io sono troppo curioso… e ho capito che qualcosa è andato storto.
    Mi dirigo furtivamente dietro le quinte, dove trovo Link e Cypher che cercano di riparare al danno

    - Ragazzi ci sono problemi? – chiedo – posso darvi una mano?
    - Tutto sotto controllo (mi rispondono) abbiamo avuto un inconveniente, un corto circuito. Ma ora stiamo sistemando tutto e tra poco lo show potrà riprendere.
    - Sapete ho visto un tizio con uno strano costume, che saliva sull’impalcatura dietro le quinte. Potrebbe essere coinvolto nell’incidente.
    - Grazie dell’informazione. Ora diamo un’occhiata. Tu puoi pure tornare a goderti lo spettacolo
    - A proposito ragazzi, sapete dov’è Morpheus? Credevo di trovarlo qui con voi
    - Arriverà più tardi. Di solito si presenta dopo la mezzanotte
    Gia, la cosa non mi stupisce, penso fra me e me. Forse loro non sanno che… oh non importa
    - Ok grazie, se lo vedete poi ditegli che sono qui e vorrei salutarlo
    - Va bene, glielo diremo

    Torno in sala. Lucy è là nel posto di prima, che mi attende…
    - Non si lasciano da sole le ragazze, lo sai? – mi dice
    - Beg your pardon, milady – rispondo, sfoggiando un perfetto inglese da gentleman – ho pensato di approfittare della pausa per controllare se di là era tutto a posto, sai quel black-out non mi sembrava…
    Ma non faccio in tempo a finire la frase, lei mi interrompe con un cenno
    - Aspetta. C’è una cosa che vorrei tu provassi. Chiudi gli occhi, please
    Sto al gioco e chiudo gli occhi… Sento le sue dita che sfiorano le mie labbra, e mi lasciano qualcosa in bocca: una specie di pillola. La mando giù.
    - Che cos’era? – le chiedo poi – una di quelle pasticche che si prendono ai rave party?
    - No. E’ una cosa diversa... Questa fa fare strani sogni. E non la puoi trovare in nessun altro posto di Londra, la vendono esclusivamente qui. Si chiama melange
  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 23.01.2014
    Ancora il nome non mi dice nulla. Ma più tardi ne subirò gli effetti.
    Nel frattempo, le tende sul palco si riaprono e tutto è pronto per la ripresa dello spettacolo. In una scenografia da.. casa della famiglia Addams, arriva una coppia buffa che sembra uscita da un cartone animato. E si trova circondata da un gruppo di tizi grotteschi…




    _____________________________________________________________
    CREDITS: video tratto dal musical THE ROCKY HORROR PICTURE SHOW
  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 23.01.2014

    Rimango attonito dinanzi a questo spettacolo rock-demenziale… che mio nonno avrebbe sicuramente definito “demente”, ma che sembra piacere molto al pubblico inglese.
    Forse non sono ancora pronto per capire ed apprezzare il famoso “english humor”… E non credo ai miei occhi quando, subito dopo, assisto alla parodia del mito del conte Dracula. Entra ora in scena un trans-sessuale della Trans-silvania…



    __________________________________________________ ___________
    CREDITS: video tratto dal musical THE ROCKY HORROR PICTURE SHOW
  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 24.01.2014

    … Sono sicuro che mio nonno si sta rivoltando nella tomba, vedendo questo spettacolo attraverso i miei occhi.
    Dopo aver assistito a questo, inizio a pensare di rivendere al più presto il mio loft in Inghilterra, e restarmene a vivere nei Carpazi. Si certo, Passo Borgo è un paesello fuori dal mondo, ma conserva una sua dignità che qui in occidente sembra andata perduta.
    Grande Satana, ma se facessi così, non potrei più vedere Jonathan. E non potrei mai conoscere Mina.
    Devo quindi accettare la malasorte.

    Ripenso alle parole di quel grottesco ibrido fra il conte Dracula ed il dottor Frankenstein…
    «Ho creato un uomo
    Biondo e abbronzato
    Capace di allentare la mia tensione»
    Vedremo questo sex-toy fare una comparsata sul palco nel prossimo pezzo, mentre si lascia coinvolgere dall’arrivo del rockabilly Eddie, che piace a tutti meno che allo sweet transvestite…

  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 27.01.2014
    Il Vampiro ha scritto: »
    Ora però lo spettacolo mi sta mettendo in imbarazzo… credo che fingerò di dover andare alla toilette e mi allontanerò dal palco...


    E così faccio

    - Non lasciarmi sola troppo a lungo (mi dice Lucy un po' sorniona) hai visto che non è sicuro qui, con tutti questi tipi loschi che compaiono in scena

    Lucy è fin troppo chiaramente interessata a me, chissà perché. Ed è anche una splendida ragazza, indubbiamente. Potrei approfittare della situazione. Ma non è mai semplice mescolarsi con gli esseri umani. Sono così complicati!..
    E poi, non riesco a togliermi dalla testa il pensiero di Mina. E Lucy può essere il mio lasciapassare per arrivare a conoscere Mina. Devo stare molto attento a non fare gaffes con lei.

    Non vado alla toilette, ovviamente non ne ho bisogno. Mi fermo invece al bar. Penso mi farebbe bene un’altra di quelle pillole azzurre… Cosa diceva Lucy a riguardo? Ah si, che fanno fare strani sogni. Bloody hell, credo che mi gioverà, dopo quello a cui ho assistito. E speriamo anzi che mi provochino qualche sano incubo.


    Al bar scopro che le pillole di melange sono distribuite al banco come le bibite, anche se sono più costose
    Mentre me ne faccio dare una, chiedo al barista se conosce Morpheus.
    - Ma certo (mi dice) è uno dei direttori di questa gabbia di matti. Solo che si fa sempre vedere dopo la mezzanotte, a volte anche molto più tardi. Nel frattempo ci siamo noi che pensiamo a tutto
    - Fai parte anche tu del gruppo di Zyon?
    - I cittadini di Zyon, si, è così che lui ci chiama. Siamo la sua squadra. Io sono Smith, agente barista Smith
    - Nice to meet you, agente Smith. Io sono Bram. Sai, ho conosciuto Morpheus ieri e speravo di rivederlo qui stasera
    Mi guarda come se stesse guardando un’immagine digitale... poi mi risponde, con un tono poco rassicurante
    - Ma certo che lo rivedrai… è inevitabile, signor Anderson
    - Beg your pardon? come hai detto? (chiedo)
    - Oh sorry, credo di essermi confuso. Hai detto che ti chiami Bram, giusto? Avevo capito Neo

    “Ma qui sono tutti pazzi?” mi chiedo poi, allontanandomi… Chissà cosa voleva dire Smith, con quella frase [*]

    Ingoio la pasticca di melange, la seconda di stasera, mentre mi dirigo dietro le quinte.
    Mezzanotte è passata, vediamo se è arrivato…


    ______________________________________

    [*] e voi cari lettori? avete colto la citazione? ^_^
  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 27.01.2014

    Sono dietro le quinte. C’è un gran via-vai, tutti hanno fretta. Nessuno bada a me.
    - Scusate, cerco Morpheus. Qualcuno lo ha visto? - chiedo
    Nessuno mi ascolta, nessuno mi dà retta.
    Grottesco.. di solito devo muovermi in modo furtivo per passare inosservato. Qui invece, sembro invisibile. Ma del resto, siamo tutti vestiti da conte Dracula stasera, e io sembro uno dei tanti.
    Questo posto è un’ottima copertura, per chi è come me e Morphy. Chissà se oltre a noi due c’è anche qualcun altro…
    Con questi pensieri in testa, e girovagando quasi a casaccio… giungo nello stage dove si trova l’ultima band che si deve esibire. E mi ritrovo ad assistere alle prove dell’ultima esibizione. Si stanno preparando per andare in scena…


  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 30.01.2014

    God damn’it, ma io li conosco questi… e la maschera sul volto del tastierista, impossibile dimenticarla… è stata quella volta che abbiamo girato un videoclip nel mio castello… [*]


    === Flashback: a Passo Borgo, qualche anno fa ===

    Si presentò da me l’agente di una rockband famosa, chiedendo di poter usare le aree del mio castello per ambientarci un clip di atmosfera dark, tratto dal Fantasma dell’Opera
    Pare che la residenza della famiglia Vlad fosse la location ideale.
    Mio nonno avrebbe storto il naso a quella richiesta… prestare il nostro maniero ad una messinscena musicale rock. Ma ormai da qualche secolo mio nonno riposa negli inferi, sia dannata la sua anima. Io invece sono sempre stato appassionato di musica e fiction, dunque acconsentii con gioia alla richiesta.
    In cambio, non chiesi denaro ma decisi di porre un vincolo: volevo prendere parte al video, come co-protagonista. E la protagonista femminile.. Christine.. doveva avere la pettinatura e l’abbigliamento di Mina. Volevo essere coinvolto nell’interpretazione del ruolo.

    Le riprese furono entusiasmanti… per una settimana intera, girammo le scene nel salone centrale e nel sotterraneo del castello, per gli interni. E per gli esterni, nel piccolo cimitero di famiglia.
    In quei giorni feci conoscenza con tante persone interessanti, di visioni aperte, europee, ed iniziai a sentirmi oppresso nella piccola realtà di Passo Borgo.
    Fu proprio in quei giorni che maturò in me l'idea di trasferirmi a Londra.

    Al termine delle riprese, qualche giorno di attesa per il montaggio, e poi finalmente fu pronto…





    _________________________________________________________________
    NOTA e CREDITS

    [*] = ricordo storicamente falso. Flashback creato allo scopo di sviluppare il racconto.
    Video tratto dal musical IL FANTASMA DELL'OPERA. Canzone dei NIGHTWISH
  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 01.02.2014

    … E come si può vedere dal video, la diceria che i vampiri non vengano riflessi dallo specchio è solo una leggenda. Tutti i corpi solidi, comprese le persone e i non-morti, si riflettono sugli specchi. Mi sono sempre chiesto il perché di quella leggenda.
    Comunque, vorrei salutare i miei amici scandinavi e scambiare quattro chiacchiere con loro. Ma li vedo troppo indaffarati, devono andare in scena. Nevermind, ci saluteremo dopo, ora è meglio che torni in sala, Lucy mi aspetta e non è carino lasciarla sola.
    Solo che... What the hell.. cosa mi succede? Faccio fatica a muovermi. Mi gira la testa. E le gambe, le sento intorpidite… mi devo appoggiare alla parete per non cadere.
    Ah, credo di aver capito… Ho due pasticche di melange in corpo, e l’ultima presa da pochi minuti. Forse la prima da sola la reggevo bene, ma la seconda inizio a sentirla, eccome.
    Mi strascico appoggiandomi al muro, entro nel primo camerino che trovo. Prima di cedere, mi guardo allo specchio.
    I miei occhi… cos’è questa patina azzurra che ricopre i miei occhi?
    Non faccio in tempo a cercare risposte, mi lascio andare di peso sulla poltroncina e in pochi secondi sprofondo nel sonno.
    Nei minuti o forse nelle ore che seguono, sogno il mio futuro prossimo, proiettato su colei che nel bene o nel male mi sarà vicina.
    Sogno di Lucy, che si aggira con una lanterna in mano, nei sotterranei di una fortezza… proprio come accade in questo video


  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 05.02.2014

    Quando riprendo coscienza e apro gli occhi, mi ritrovo sdraiato su un divano, con intorno diversi volti che mi fissano. Li riconosco, sono i ragazzi che ho incontrato prima alla festa. Ma non ricordo i loro nomi.. a parte l’agente Smith, che mi ha dato la seconda pillola e mi ha detto quella strana frase.

    Siamo in una piccola stanza, poco illuminata e con drappi rossi alle pareti. In un angolo, su una poltrona un po sgualcita che potrebbe vagamente assomigliare ad un trono, siede Morpheus.
    - Il dormiente si è svegliato, a quanto pare. Bentornato tra noi, amico (mi dice)
    - Morpheus… dove mi trovo? che è successo? Credo di aver perso i sensi. Ma cosa ci fate voi qui? Devo tornare alla festa, Lucy mi sta aspettando, credo sia rimasta…
    - Calmati, calmati. Sei ancora disorientato. La tua amica non è più qui, l’abbiamo mandata via con una scusa. Ti chiamerà più tardi. E poi la festa è finita da un bel pezzo, ormai è quasi l’alba. Hai dormito diverse ore. Dormito e.. sognato, se ho capito bene.
    - Sognato, si. Una specie di allucinazione. Mi trovavo nelle segrete di una fortezza e.. anzi no, non ero io, era Lucy, ma non capisco perché. Deve essere stato il melange. Ne ho prese due pasticche, la seconda potevo evitarla. Lucy mi aveva detto che provocava strani sogni, ma…

    Mi interrompo vedendo i ragazzi che si guardano stupiti tra di loro e cominciano a mormorare… “ehi hai sentito, ha preso due pasticche, ma è pazzo”, “due pasticche e ha già ripreso i sensi, ma come fa”, “ha visto una fortezza?! sarà mica quella…”
    Morpheus li interrompe e li richiama all’ordine. Poi continua rivolto a me
    - Si, qualcuno è convinto che siano solo strani sogni. Ma la verità è un’altra. La verità è che il melange ti fa vedere il futuro, amico mio. Si tratta di sogni premonitori.

    Non comprendo cosa sta cercando di dirmi. E credo che chiunque nella sala possa vedere un punto interrogativo disegnato sul mio volto. Ancora non posso sapere che fra qualche mese mi ritroverò nella stessa situazione, e un altro personaggio carismatico mi conforterà al risveglio da una overdose di quella sostanza.

    - Mi racconterai più tardi cosa hai sognato, se lo desideri, e cercheremo di interpretarlo. Ti porterò con me a consultare l’oracolo. Ma prima di tutto, ci tengo a tranquillizzarti: qui sei fra persone fidate. Loro sanno di me, e sono come me. E sanno anche di te. Ma non lo hanno scoperto adesso, lo avevano già capito la notte scorsa, dopo i fatti di Hyde Park. Al tuo arrivo alla festa hanno cercato di ignorarti, perché io glielo avevo chiesto. Per non destare sospetti nella tua amica.
    Mi guardo intorno con diffidenza… li fisso negli occhi uno-ad-uno… ora ricordo i loro nomi: Apoc, Link, Cypher, Smith. E infine Switch, l’unica ragazza del gruppo.
    Poi incontro di nuovo lo sguardo di Morpheus, rassicurante. Annuisco, in segno di intesa.
    - Ok, mi trovo fra amici allora (confermo) e dunque adesso che succede? E poi, non ho ancora capito dove mi trovo
    - Keep calm, bro. Siamo qui proprio per questo. Allora, vuoi sapere cos’è Vampyre The Masquerade? e che cosa si nasconde dietro la maschera?

    Annuisco. E lui mi racconta tutto…
  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 06.02.2014

    «Vampire the Masquerade, tempo fa, era un gioco di ruolo. Noi abbiamo ripreso il nome e ne abbiamo fatto il marchio della nostra community.
    Qui, quelli come noi possono trovare un ambiente fraterno.
    La Vampyre The Masquerade è un’efficace copertura, infatti. Organizziamo ritrovi in stile dark e vampiresco, per poterci mimetizzare. E per riunire altri come noi. Tra tanti buontemponi vestiti in costume da conte Dracula, ci sono anche dei veri vampiri, che trovano i propri simili con cui aggregarsi.
    Scommetto che pensavi di essere l’unico della tua stirpe in Europa.. Amico mio lasciatelo dire, sei rimasto troppo a lungo isolato in quel piccolo paese sperduto nei Carpazi. Dovevi venire qui molto prima. La vita è nelle grandi capitali. E la vita per quelli come noi è qui a Londra.
    Siamo centinaia, e ci stiamo organizzando come una legione, per combattere.
    Abbiamo molti nemici infatti, come credo tu sappia… non solo gli esseri umani, comunque e sempre i più pericolosi, ma anche i werewolf, e altri ancora.
    Ci servono armi e tecnologia per contrastarli, e ci procuriamo in vari modi il denaro necessario per acquistare le armi e tutte le apparecchiature.
    Durante le feste, con la vendita del melange. Il melange è una piccola fonte d’oro: è raro e molto richiesto. Pare che venga prodotto soltanto in un posto nel mondo, ma nessuno sa esattamente dove. Dal Mediterraneo, arrivano carichi all’ingrosso di pillole azzurre, proprio quelle che hai provato, e noi la rivendiamo come consumazione al bar. Il fato bizzarro vuole che non sia nemmeno illegale, perché non è catalogato tra le droghe esistenti.
    Ma torniamo a noi. La VTM.
    Siamo divisi in gruppi e fazioni. Il mio gruppo è qui, ormai li conosci. Siamo i “cittadini di Zyon”, dal nome in slang di London, nella terminologia cyberpunk.
    Noi infatti ci occupiamo della parte tecnologica e cibernetica. Ci puoi definire hacker.. è questo infatti l’appellativo che i mass-media ci attribuiscono.
    Ci infiltriamo nei database delle banche, delle major corporates e talvolta degli enti governativi, per reperire informazioni preziose, e spesso anche per… Beh diciamo che un’altra parte degli introiti viene dal dirottamento di denaro verso conti correnti registrati a nome di società fantasma, i cui titolari sono nostre false identità.
    Ovviamente per fare questo abbiamo bisogno di una base legale di appoggio, e in questo ci dà supporto proprio l’avvocato da cui hai comprato casa, quel tale Jonathan Harker. Anche se lui, sul nostro conto, sa il minimo indispensabile. Primo perché è un essere umano, e dunque non possiamo fidarci troppo di lui... Ma poi anche per proteggerlo da eventuali ritorsioni o vendette dei nostri nemici.
    Ah, la sua segretaria, Lucy.. è una nostra cara amica, anche se non fa ufficialmente parte della nostra gang.

    Vedo la curiosità e la sorpresa accendersi nei tuoi occhi, ogni minuto che passa. Allora ascoltami bene, non ti ho ancora detto tutto...»


    (continua)
  • BRAMBRAM Post: 1,544
    modificato 07.02.2014

    Tra gli sguardi scettici dei suoi fedelissimi, che forse non credono del tutto a quello che sta per dire, Morpheus continua…

    «In un prossimo futuro, dovremo combattere una guerra al limite delle nostre possibilità. E’ per questo che ci stiamo preparando. Gli esseri umani non sono per noi il pericolo maggiore, almeno non direttamente. Anzi forse un giorno forse dovremo combattere insieme a loro. Si, hai capito bene.
    Prima ho detto che il melange provoca visioni sul futuro. Tutte le volte che lo prendo, ho visioni di una terra devastata, in cui l’intelligenza artificiale cerca di spazzare via gli organismi cellulari, come lo sono gli umani e come lo siamo anche noi.
    Macchine. Sto parlando di macchine senzienti. Organismi cibernetici, dotati di chip neuronali, che possiedono autocoscienza e si rivolteranno contro i loro creatori. Perché dalla malvagità umana non potrà che derivare una malvagità cibernetica.
    Lo so, fai fatica a credermi.. e non sei l’unico in questa stanza. Anche voi, vero ragazzi?
    Ma gli oracoli che sto consultando non fanno altro che confermare i miei timori. Con parole sibilline, certo, non si esprimono mai in maniera netta e chiara. Ma io sono sicuro, e vi chiedo di credermi.
    Durante i nostri hacking, abbiamo già scoperto che un consorzio di multinazionali sta progettando un supercomputer neuronale, dal nome in codice Skynet. Gli studi sono ancora top secret, ma tu sai che noi abbiamo la maledizione di poter vivere a lungo, e vedere molte cose spiacevoli. Per noi, non manca molto al completamento del progetto. E quello potrebbe essere l’inizio della fine, per tutti.
    Dobbiamo prepararci al peggio, e organizzarci militarmente. Per questo sto cercando di unire tutte le gang della città, sotto la nostra guida. Quello può essere un buon inizio.
    La VTM dovrà diventare il nostro quartier generale. Quando lanceremo un appello, tutti i cittadini di Zyon.. oh scusa, di London, devono sapere che se ci stanno ascoltando, allora sono la resistenza.
    Dimmi amico, te lo chiederò una volta sola.. Sei con noi?»


    (continua)
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