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Evento Forum - Chi è quel tale? - 1° Identikit

Il CorsaroIl Corsaro Post: 1,634
modificato 02.11.2015 in Eventi della Community
prima faccia Buongiorno Big Farmers!

Ecco a voi la prima faccia a cui dare un'identità, e visto che tutto è lecito nel mondo della fantasia dategliene una di cui essere fiero :smiley: 

Di cosa sto parlando?
Andate QUI a leggere di cosa si tratta e come partecipare all'evento!


Ricordate che per creare l'identikit dovrete riempire i seguenti campi:
  • Nome
  • Età
  • Nazionalità
  • Ruolo/occupazione
  • Biografia


Buon divertimento!
ilcorsaro.
Post edited by Pascoli on

Commenti

  • ape-reginaape-regina Post: 26
    modificato 30.07.2015
    Nome: Erik il Rosso (The Red Erik)
    Età: 38
    Nazionalità: Irlandese
    Ruolo/occupazione: Domatore di onde (cavalloni) nella stalla di Nave Solcamari di Capitan Baffod'acciaio

    Biografia: nato in una famiglia di pescatori, Erik fin da bimbo impara ad amare il mare, affascinato dall'indomabile forza dei gelidi mari nordici. Domare gli elementi della natura, diventò il suo pallino. E cominciò dai pesci: imparò a nuotare con loro, e come loro. Imparò a cavalvcare i delfini, a nascondere i suoi piccoli tesori di bambino fra i petali degli anemoni di mare, imparò a guizzare in branco coi cavallucci marini sui verdi prati di Posidonia, rese docili le murene, e strinse amicizie fedeli coi pescicane. Insegnò alle tartarughe luoghi inviolati dove deporre le uova al riparo dalla crudeltà degli esseri umani o dei rapaci, e spiegò agli animali marini che i sacchetti di plastica non erano cibo...

    Amava il mare, profondamente, Erik, il suo elemento, e tutte le sue creature. Ma le onde... quei marosi grandi, gonfi, quasi gravidi, dai colori cupi, e poi blillanti, spumeggianti di schiuma, che nascevano dal nulla e nel nulla si perdevano... quelle onde... Poterle cavalcare, poterle imbrigliare... e domare...

    Poteva parlare al mare? Così come parlava coi pesci, e con le altre creature? Ma sì forse era quello il segreto... la chiave per placare la furia di quelle onde...

    E così fu che Erik il Rosso divenne "L'uomo che sussurrava al mare", che imbrigliava e domava le onde... che giocava con loro, che le scatenava, o le placava, a suo piacimento...

    Il suo villaggio divenne ricco, le uscite delle barche pescose, perché Erik placava il mare... La sua fama varcò allora i confini del villaggio di pescatori, della sua terra, del suo Paese, e giunse agli orecchi di Capitan Baffod'acciaio: una vita destinata a solcare gli oceani... un'odissea senza fine...

    Accadde così che Erik entrò a far parte dell'equipaggio di Nave Solcamari: con la speciale qualifica di domatore di cavalloni egli assicura traversate in costante bonaccia, anche quando Eolo o il Dio Pulvio decidono di scatenare i loro elementi... E quando sbarca, lui, che doma le terribili onde di ogni dove, si diverte a domare i cavalli a quattro zampe nelle stalle di Terra: un gioco per la sua maestria...

    Ma la vita di mare ha reso il suo carattere ancor più schivo: e se un mattino doveste trovare i vostri stalloni insolitamente quieti, e domi, e nell'aria avvertite un odore salmastro... statene certi: "L'uomo che sussurra al mare", è passato di lì...
    ape-regina @ WWW 1
  • ape-reginaape-regina Post: 26
    modificato 30.07.2015
    urca! la prima! Va bene così? ^_^
    ape-regina @ WWW 1
  • kriss47 (IT1)kriss47 (IT1) IT1 Post: 5,646
    modificato 30.07.2015
    Dal momento che è un evento "a puntate", mi piacerebbe sapere quale sia l'intervallo di tempo fra una puntata e l'altra, in modo da organizzare meglio il tempo disponibile. Attendo risposta.Grazie

    Molti di noi si portano dentro, da sempre, l'idea di un viaggio. Il mio è verso l'altro, l'altrove, l'oltre, fatto di letture, immagini, parole, musica, incontri, sorrisi; sogni e avventure della mente e del cuore.

  • Cassiopea82Cassiopea82 Moderator, ModDarkBlue Post: 8,581
    modificato 30.07.2015
    ape-regina ha scritto: »
    urca! la prima! Va bene così? ^_^
    Si, perfetto! :)
    kriss472 ha scritto: »
    Dal momento che è un evento "a puntate", mi piacerebbe sapere quale sia l'intervallo di tempo fra una puntata e l'altra, in modo da organizzare meglio il tempo disponibile. Attendo risposta.Grazie
    Una settimana circa, il prossimo sicuramente non prima di mercoledì. :)

    "Preoccupati più della tua coscienza che della tua reputazione. Perché la tua coscienza è quello che tu sei, la tua reputazione è quello che gli altri pensano di te. E quello che gli altri pensano di te è problema loro."
    Charlie Chaplin
  • Savi66PlayerSavi66Player Post: 3,499
    modificato 30.07.2015
    Nome: Omar junior (figlio del mercante Omar)
    Età: fra i venti e i trenta
    Nazionalità: probabilmente francese (concepito durante uno dei numerosi viaggi di Omar)
    Occupazione:Stalliere durante il Torneo delle Fattorie

    Biografia: il giovane Omar ha sempre viaggiato a seguito del padre, sin da piccolo (la madre di Omar, come le varie altre donne concupite dal "vecchio", si è rifiutata di seguirlo nella sua vita errabonda..)e si è abituato a fare un po' di tutto: il venditore, il giocoliere, il domatore di cavalli...ma gli è sempre mancato qualcosa, animo errabondo che non riusciva a trovare quiete. Finchè un giorno, durante una visita di Omar senior nella fattoria di BigFarm, si è imbattuto in un torneo di cavalli..e nella figlia del padrone delle stalle, che gli è apparsa come una Madonna sul dorso di un giovane cavallo bianco. Da quel preciso istante, l'inquietudine di Omar junior è scomparsa ed egli ha trovato una casa, un amore e un lavoro che gli piace. A volte però il suo spirito d'avventura lo spinge ad allontanarsi al galoppo, verso l'ignoto, su uno dei suoi cavalli..è per questo che a volte, volendo impiegarli nel torneo, non li trovate nella stalla: di certo Omar sta avventurandosi verso lidi sconosciuti..ma all'imbrunire tornerà in fattoria dalla mogliettina, statene certi..soprattutto ora che sta per nascere Omar junior junior...
    [SIGPIC][/SIGPIC]
    Savi66Player @ it 1
  • ocaocra (IT1)ocaocra (IT1) IT1 Post: 3,125
    modificato 31.07.2015
    · Nome Big Joe Sequoia (bjs per gli amici ma più per le amiche)
    · Età 32
    · Nazionalità canadese
    · Ruolo/occupazione taglialegna
    · Biografia

    Bjs nasce a Jasper un paesino in mezzo a foreste secolari del Canada popolate da animali selvatici
    Un po’ come lui
    Bjs è un uomo silenzioso , poche parole ma molti fatti
    abilissimo con la scure
    fin da piccolo seguiva il nonno Trjs (Thomas Richard Joe Sequoia) e osservandolo come solo i bambini sanno fare
    imparò tutti i segreti per essere un bravissimo taglialegna
    Ma la famiglia sequoia da secoli è vittima di un incantesimo
    che cambia il suo aspetto al calar del sole e poi ancora all'alba

    praticamente di giorno è così

    7813eb8ac7.jpg


    e di notte così

    repository.aspx?Command=Core_Download&EntryId=104728




    l'incantesimo potrà essere interrotto solo dal bacio di una donna che si dice arriverà da lontano….. dal vecchio continente
    Così Bjs vive nell’attesa ….
  • enzetto (IT1)enzetto (IT1) Post: 1,284
    modificato 31.07.2015
    7813eb8ac7.jpg
    Nome : Hugleikr Frode
    Età : 35
    Nazionalità : Norvegese
    Occupazione : Ammaestratore di pinguini

    Biografia : Dopo la sua nascita il padre di Hugleikr, grande allevatore di pinguini, lo mette subito a contatto con questi stravaganti animali e lui ne rimane subito affascinato. In loro vede la simpatia e la magia e condivide con loro tutta la sua infanzia giocando spensieratamente con loro divenendone intimo amico e iniziando ad avere con loro un rapporto sempre più confidenziale.
    Questo lo porta crescendo ad iniziare a comunicare con loro in maniera particolare e questo fa si che ne diventi il loro ammaestratore. Hugleikr col passar del tempo insegna ai suoi amati amichetti tutti i tipi di esercizi che questi simpatici animaletti possano imparare divenendo cosi molto famosi in tutta la Norvegia. Inizia a programmare molti spettacoli in tutta l'Europa del Nord ma l'evento più interessante che tutti i suoi pinguini aspettano con ansia e quando appare,una volta ogni tanto, l'isola delle luci nordiche. Subito Hugleikr fa salire tutti sul suo bel biplano rosso e con un breve viaggio arrivano all'isola. Qui i suoi pinguini innanzitutto si rincontrano con i loro lontani parenti che vivono lì nell'isola e subito si preparano per allietare sia loro che gli abitanti del villaggio con uno dei loro memorabili spettacoli con l'aiuto del loro ammaestratore Hugleikr. La birra scorre a fiumi nel tipici boccali rustici vichinghi mangiando sardine ed aringhe e gustando delle ottime bacche. E cosi l'intrepido Hugleikr allieta questa bellissima serata che ogni tanto, solo all'apparire di questa misteriosa isola, accade; lasciandone un ricordo indelebile e gli abitanti del villaggio per premiarlo gli offrono in dono un bellissimo elmo vichingo imponente........


    Ogni persona deve guardare dentro di sè
    e se quello che vede non gli piace,
    deve avere il coraggio e la forza di cambiare.
    Ma se quello che vede gli piace sempre,
    allora non può più cambiare.



    Enzetto potente come il tuono e veloce come il lampo
  • 4ever61 (IT1)4ever61 (IT1) Post: 9,668
    modificato 31.07.2015
    7813eb8ac7.jpg

    Nome: Olav Der-Kahle (Olaf il Calvo)
    ma ormai conosciuto da tutti come Olav Schönes-Haar (Olaf Belli-capelli)
    Età: 37 (dice lui... mah, forse qualcuno in più)
    Nazionalità: Finlandese
    Occupazione: pescatore di merluzzi (da cui il soprannome di Olav lo Stoccafisso)

    Biografia: L'infanzia del piccolo Olav è stata molto triste.
    Settimo figlio di Inga e Sven Der-Kahle (Sven il Calvo, che calvo lo era per davvero) e primo figlio maschio dopo sei sorelle, Helga, Edmunda, Lotta, Bjorka, Tatjana, e Elfrieda, il piccolo Olav veniva costretto dalla madre ad andare a scuola vestito da donna, essendo loro troppo poveri per acquistargli degli abiti da maschietto, soprattutto avendo a disposizione tutto quel ben di dio di vestiti dismessi delle sorelle. Ma stranamente, invece di ribellarsi, il piccolo Olav si sentiva a suo agio con quei bei vestitini a fiorellini, con le maniche a sbuffo e i collettini ricamati, e col passare degli anni cresceva in lui la ferma convinzione che da grande sarebbe diventato il migliore parrucchiere delle dive in qualche salone di bellezza di Beverly Hills. Cominciò così a fare pratica tagliando e acconciando i capelli delle sorelle per gli anni a seguire, diventando davvero un ottimo parrucchiere, e nonostante fosse ancora un ragazzino, fece pure domanda all'anagrafe per sostituire il suo vero cognome Der-Kahle (Il calvo) con quello più appropriato di Schönes-Haar (Belli-capelli).
    Il giorno del suo 18° compleanno, Olav si alzò di buon'ora, ormai deciso a chiedere il permesso ai genitori per poter prendere la prima nave in partenza per gli Stati Uniti e seguire il suo sogno... ma purtroppo, sarebbe davvero dovuto rimanere solo un sogno! Il padre Sven bussò alla porta della sua camera, gli consegnò una sacca già pronta, riempita di tutto punto, e gli annunciò cha avendo ormai l'età giusta per imbarcarsi, aveva deciso di portarlo con sé come mozzo del suo equipaggio in partenza per Capo Nord, dove avrebbero pescato merluzzi, senza tornare a casa per 6 mesi. Olav credette di svenire, la prima reazione fu quella di scappare, così chiese al padre una mezz'oretta per salutare i suoi amici e compagni di scuola. Sperava in cuor suo che qualcuno di loro l'avrebbe salvato dal lavoro proposto dal padre e aiutato nel suo intento di partire per l'America, ma mentre raccontava cosa stava per succedergli se loro non l'avessero aiutato, i compagni cominciarono a cantare in coro "Olav lo stoccafisso, Olav lo stoccafisso", ridendo sguaiatamente. Olav allora capì che il suo destino era ormai scritto e decise che un giorno sarebbe diventato il più grande pescatore di merluzzi di tutta la Scandinavia.
    nuovo proposito per il 2018 imagesqtbnANd9GcTKAT5mCParTfnQyboeAmjiSW-1pY4kVfDfiU7JavJFf81ZDwlMJg

    4ever61 ---- ID 226508 --- livello 197
  • modificato 31.07.2015
    Nome :Peter Volverine
    Eta : 39
    nazionalità :belga
    Occupazione :scrittore

    Biografia : Figlio unico , ma con ben quattro genitori e quattro nonni ( la classica famiglia allargata)
    vive la sua infanzia beatamente conteso dalle nonne che cercano di viziarlo in tutti i modi possibili.
    Peter comunque crescendo diventa un ragazzo molto intelligente e creativo.
    Si appassiona alla letteratura quando uno dei suoi tanti nonni ( nonno silver )gli legge " L' isola del tesoro".
    Laureandosi a pieni voti decide di fare un Master in Italia precisamente in toscana , ed è la che succede ciò che lo avrebbe portato a scrivere il più bel romanzo dei tempi moderni....
    fortunato sofia @ it 1
  • _anto1962__anto1962_ Post: 293
    modificato 01.08.2015
    Nome:Pavel Kostenecki
    Età :41 anni ( e se li porta bene)
    Nazionalità: Bulgaro
    Occupazione: Camionista

    Biografia: Pavel nasce a Burgas, piccolo paese che si affaccia sul mar nero.
    Figlio di Ivanka e di un irlandese di passaggio, il piccolo Pavel ha avuto un’infanzia serena, seppur con dubbi sulle sue origini. E forse proprio per questo matura nel tempo la voglia di girare il mondo. Certo il territorio in cui vive non gli permette di dar sfogo alle sue aspirazioni,quindi decide di studiare e subito dopo il diploma presenta domanda alla compagnia di bandiera Bulgaria air per fare lo steward e girare il mondo. Ma si sa non sempre le cose vanno come si vuole e nonostante Pavel fosse persona brillante e di grande cultura viene superato ai test d’ingresso dal nipote del maggiordomo del cognato del primo ministro. A questa cosa Pavel non era preparato aveva fatto fatica, voleva girare il mondo e avrebbe fatto qualsiasi cosa per poterlo fare. Fu li che incontrò tale Petar Borisovi, piccolo ometto dallo sguardo indefinibile calvo e con aspetto trasandato, che vista la voglia di Pavel di girare il mondo gli offre lavoro di camionista. Certo lui aveva studiato, non era quello che aveva pianificato per la sua vita, ma era anche un’opportunità quindi anche se con qualche remora accetta. Comincia così il lavoro da camionista e comincia a girare il mondo come ha sempre desiderato,ma…… un giorno capisce che sta trasportando cose che non sono proprio legali e quindi con tantissimo coraggio indaga e denuncia l’organizzazione a cui inconsapevolmente si era affiliato, che si occupava di mangime per cavalli “corretto”.Da qui fu insignito di titolo ad honorem di “super mega talento del campionato cavalli di big farm”, e gli fu consegnato un cospicuo assegno. Con questi soldi Pavel comprò un nuovo camion e da allora gira per tutta Big Farm trasportando sementi e concimi e allietando chiunque incontra sulla sua strada, e che sia ben felice di farsi allietare……..
    images?q=tbn:ANd9GcQUYPjNsrQLn1XogiHBTpv3yCJGSN-WVU-UutsdgIW2fVhuHODfSg
    Alla fine si diventa........cattivi per legittima difesa.
  • kriss47 (IT1)kriss47 (IT1) IT1 Post: 5,646
    modificato 02.08.2015
    Nome: David
    Età: 34
    Nazionalità canadese
    Professione: graphic designer

    David lancia un’occhiata fuori dall’ampia finestra che sta alla sua destra: il cielo grigio e le nubi gonfie preannunciano pioggia. Fra non molto arriverà un altro inverno. Gli occhi di David si perdono lontano, nel ricordo di altri inverni in altro luogo.
    Aveva ventidue anni, quando, finiti gli studi, si decise a partire per vedere il mondo ed esplorarlo in lungo e in largo. Così, zaino e chitarra in spalla, lasciò il Canada per raggiungere l’Europa. Per cinque anni, viaggiò di paese in paese, assaporandone ogni fibra, scrutandone ogni curiosità, beandosi delle antiche tracce e delle bellezze artistiche dei luoghi. Il suo viaggio ebbe termine in Olanda, dove trascorse i tre anni più felici della sua vita, in un vecchio barcone ancorato all’ansa di un canale, insieme con Lei. Lei era una fotografa, che lavorava per un importante rivista. Sempre in giro, curiosa di tutto, instancabile, irrequieta, lo trascinava dappertutto con sé, quando si lanciava a caccia dei soggetti più interessanti e inconsueti.
    Poi…. tutto finì. David tornò in Canada, profondamente diverso rispetto al ragazzo che era partito anni prima per L’Europa. Dal vecchio continente aveva portato una vecchia incisione dei Beatles su 45 giri, Yellow submarine, trovato fortunosamente in una botteguccia, in una via quasi nascosta della vecchia Amsterdam. E Lisa.
    Adesso svolge da casa incarichi di graphic designer. Il lavoro, in fondo, gli piace, procede bene, e i clienti non gli mancano. Al momento attuale è impegnato nella creazione di una immagine che pubblicizzi una linea alimentare per cani. Ha fatto alcune prove, ma non è del tutto soddisfatto.
    Lisa fa capolino nella stanza, offrendogli il pretesto di una pausa. Ha le guance rosse e gli occhi ridenti:“Che cosa fai? Usciamo a fare una passeggiata? Oppure vuoi che ti aiuti?”
    David sorride. Lisa è la suo assistente più attenta e fidata,e si adatta facilmente ai suoi impegni di lavoro. Infatti Lisa rimanda ad altro momento la passeggiata e prende posto al proprio tavolo con alcuni strumenti da disegno. Lavorano per tutta la mattinata, ognuno al suo tavolo, in un silenzio interrotto solo dal tic tic dei tasti e dal fruscio della matita sul foglio. Lisa, di tanto in tanto, alza il foglio davanti a sé, guarda con occhio critico il suo lavoro: andrà bene?
    Dopo vari tentativi, sembra soddisfatta. A quel punto si alza, e porge il foglio a David.
    “Cos’è?” chiede David, perplesso. “Non vedi? Questo è il cane della vicina, Giove, che abbraccia il suo sacco di mangime. Fa sempre così, quando vede il sacchetto.”
    David abbraccia Lisa: “ E’ un’idea formidabile! Grazie, Lisa!” Lei ride compiaciuta: cosa farebbero gli adulti senza i bambini?.
    David la guarda negli occhi: è così simile all’altra Lisa! Ma Lei non si era sentita di abbandonare il lavoro, il giornale, l’Europa, per fare la mamma. Proprio non poteva. David non aveva avuto alcuna esitazione: per la piccola Lisa aveva messo fine al suo vagabondare, era tornato a casa, ma non aveva......non ha rinunciato alla esplorazione del mondo. Quella casa sul fiume è il suo Yellow Submarine, e Lisa è il suo periscopio. Non c’è avvenimento, non c'è cosa intorno, albero, fiume, stella, chicco di grano, animale, che non veda con gli occhi di sua figlia, occhi pieni di meraviglia e di gioia nello scoprire luci, colori, vita, bellezza e mistero in tutto quello che li circonda.
    “ Papà! La passeggiata? E mi racconti cosa è successo a Capitan Barnacle, dopo il naufragio? E’ riuscito a trovare l’isola misteriosa?”
    “ Bisogna che mi inventi qualcosa: un fumetto, un gioco...- pensa David- Barnacle affascina Lisa”
    E mentre David spegne il PC, Lisa, trotterellando verso l'uscita,, canticchia la-la-la-la-la-la-la-la-la-là sulle note di Yellow Submarine.

    Molti di noi si portano dentro, da sempre, l'idea di un viaggio. Il mio è verso l'altro, l'altrove, l'oltre, fatto di letture, immagini, parole, musica, incontri, sorrisi; sogni e avventure della mente e del cuore.

  • Il CorsaroIl Corsaro Post: 1,634
    modificato 05.08.2015
    Buongiorno fantasiosi scrittori!

    Devo ammettere che questo concorso è finora il più divertente che abbia visto qui in forum e che il richiamo alla creatività ha ricevuto delle risposte davvero notevoli :) Bravi tutti!

    Ancora un giorno di tempo, fino a domani alle 12:00, e poi cominceremo con le votazioni e partiremo con il secondo episodio!

    Spargete la voce, c'è ancora tempo di partecipare!

    ilcorsaro.
  • modificato 05.08.2015
    età penso sui 56 anni conduttore televisivo,italiano............biografia non la so mi sta antipatico per cui non mi interessa nome Fabrizio Frizzi
    vittoria100 @ it 1
  • SretnaMegu (IT1)SretnaMegu (IT1) Post: 1,218
    modificato 05.08.2015
    Nome: Max Hunton
    Eta: 36 anni
    Nazionalita: Inglese
    Occupazine: Fabbro

    Max e' nato in campagna, in un villaggio in provinacia di York, in Inghilterra. All'eta di sei anni aiutava il padre nella sua officina. Il padre si chiamava George ed era infatti il fabbro del villaggio, mentre la madre Maya era la figlia di una famiglia di mercanti. Max passava molto del suo tempo con il padre ma non si era mai veramente interessato al suo mestiere. Le poche ore di tempo libero che aveva ogni giorno le passava si nascosto in un bosco nelle vicinanze del villaggio. Cosa faceva? Non lo sapeva nemmeno lui. Semplicemente trovava affascinante camminare nel bosco, specialmente nel tardo pomeriggio o verso la sera, non appena il sole iniziava a calare. In ogni caso, nel profondo di se stesso, sentiva che c'era qualcosa che lo trascinava nel bosco in quelle ore serali. Non poteva essere un semplice passatempo, no di certo. Cos'era allora?
    Uno strano senso di avventura? Un qualcosa che sentiva di dover trovare? O forse era posseduto da chissa quale forza maligna? Erano domande fisse senza alcuna risposta accetabile per lui. Pero si era convinto che una certezza in tutto questo c'era. Credeva che, se avesse continuato a passeggiare nel bosco, un giorno avrebbe trovato le risposte che tanto cercava.
    E cosi il tempo passava. Max compi presto 12 anni e, il padre decise che era arrivato i tempo di farli fare del lavoro vero nella sua officina. Naturalmente il figlio non era tanto contento di dover imaparare un mestire cosi difficile che, dopo tutto, non lo affascinava per niente. Pero aveva un grande rispetto verso il padre e quindi decise di non disubbidirgli. Insisteva che, pero, voleva avere la serata libera. Il padre non era felicissimo di sentire tali richieste ma decise lo stesso di accetare perche sapeva che il figlio era in eta di cambiamenti e che doveva avere un po' di tempo per se stesso. Dopo un paio di settimane di lavoro Max inizia ad interessarsi un po' a questo mestiere, ma comunque continua a dare la massima priorita alle sue passeggiate nel bosco. ''Le risposte arriveranno presto'' si diceva ''e quando arriveranno potro dedicarmi al mestiere di mio padre''.
    Infatti le risposte arrivano. Una sera di agosto, mentre il ragazzo passaggia per il solito sentiero nel bosco, nota con sorpresa una diramazione della stretta stradina che era credeva di non aver visto mai prima. Spinto dalla curiosita e dal quel stranissimo sestro senso si incammina per il sentiero sconosciuto. Ormai il dubbio diventa certezza: non si era mai inacamminato prima lungo quel sentiero solitario, circondato da una fitta vegetazione che quasi oscurava i raggi del sole. Pian piano la curiosita si fa paura. Non era sicuro di quello che faceva, quasi voleva tornare indietro. Ma il suo sesto senso non glielo permetteva. Cosi continuo avanti fino ad arrivare ad una piccola radura. Non c'erano altri sentieri e la radura era vuota. Era deluso. Si aspettava una risposta, un qualcosa che gli avrebbe fatto capire cosa gli voleva far vedere il suo sesto senso. Tiro un sospiro e fece per voltarsi indietro quandi udi una lieve voce chiamarlo. Si rigiro di scatto. Era una ragazzina molto pallida, con capelli talmente chiari che sembravano bianchi. Era vestita con un lungo vestito bianco, semplice, con maniche lunghe e una cordicella legata attorno alla vita. Si avvicino a lei e noto che i suoi occhi non erano di un colore chiaro, come avrebbe pensato chiunque, ma di un nero intenso. Voleva chiederle un sacco di cose, chissa quante domande gli passarono per la testa in quel momento. Ma la ragazzina gli fece cenno di tacere e subito gli chiese: - Ti prego, portami a casa tua. Non ho piu un posto dove stare. - Sentendo quelle parole Max le disse subito di si e la prese per la mano. Si misero a correre per il sentiero buio lungo il quale Max era arrivato alla radura e tornarono a casa sua. Il padre era sconvolto quando Max gli chiese se la ragazzina poteva rimanere. Ma la moglie lo tranquilizzo subito e, assicurando piu volte che se ne sarebbe occupata lei, lo convinse a farla rimanere.
    Il giorno dopo Max non ando nel bosco. Non ci ando ne quello sucessivo. Ne quello ancora dopo. Aveva trovato quella ragazzina e sentiva di aver trovato la risposta a tutto: era destino che si incontrassero. Anche se un senso di stranezza rimaneva. Comnque, senza il continuo pensiero del bosco, Max si concentro di piu sul lavoro del padre. Capi che in realta era un mestire bellisimo che gli consentiva di creare cose magnifiche.
    La ragazza, che si chiamava Diana, ormai diventava sempre di piu un membro della famiglia ed aiutava Max ad imaparare a diventare un fabbro. I due si avvicino sempre piu e, compiuti 16 anni, i genitori di Max permettono che si sposino. Fu un giorno felice per tutto il villaggio.
    Max inizio a praticare il mestiere del fabbro con suo padre, ma in una parte dell'officina apposta per lui. Diana invece si occupa della casa con la madre di Max.
    Anni e anni passano lieti e pieni di felicita per la famiglia. Diana si sente ormai a casa e decide di raccontare la su storia a Max: ella in realta era erede di una famiglia ricca, ma su zio ha voluto uccidere suo padre e sua madre per imposessarsi di tutte le richezze in loro possesso. Diana scappo e per giorni era dispersa nel bosco con gli uomini di suo zio che le davano la caccia. Per fortuna Max la trovo e la porto a casa sua. Dopo aver raccontato la sua storia gli disse: -Grazie di avermi salvato
    Max finalmente capisce la storia della sua vita, quello strano senso di mancanza di una parte della storia svanisce, tutte le strane visite al bosco avevano un senso ben chiaro adesso. Era destino che lui salvasse Diana.
    Ancora oggi dice: - Non so perche per circa sei anni ho aspettato Diana. Forse il fato si prendeva gioco di me, o forse ero io che gia allora sentivo di doverla trovare. Secondo me e il secondo motivo. Diana e magnifica, e dolce e gentile, ah...chi non la vorebbe come moglie




    Alla fine ho deciso di scivere qualcosa anch'io ;) anche se alla fine e finita in un tono abbastanza medievale sono contenta del tutto :D
    Comunque complimenti a tutti per aver scritto, bellissimi anche i vostri racconti :D

    Piccola aggiunta: Non avevo notato che fosse cosi lungo, mamma mia cosa ho scritto xD
    Megu
  • kriss47 (IT1)kriss47 (IT1) IT1 Post: 5,646
    modificato 05.08.2015
    Complimenti Megu! Il racconto è lungo, ma non poteva essere che così. La storia è ben congegnata e bellissima. Scrivi molto bene, anche se hai dimenticato qualche accento. Ancora tanti complimenti da una che di solito è avara di complimenti!

    Molti di noi si portano dentro, da sempre, l'idea di un viaggio. Il mio è verso l'altro, l'altrove, l'oltre, fatto di letture, immagini, parole, musica, incontri, sorrisi; sogni e avventure della mente e del cuore.

  • Il CorsaroIl Corsaro Post: 1,634
    modificato 06.08.2015
    Buongiorno a tutti,

    Partecipazioni chiuse per questo primo identikit! Trovate il sondaggio per votare quello che secondo voi è il più originale, divertente e ben scritto, ad inizio discussione :)

    Avete un giorno di tempo per votare!

    ilcorsaro.
  • SretnaMegu (IT1)SretnaMegu (IT1) Post: 1,218
    modificato 06.08.2015
    kriss472 ha scritto: »
    Complimenti Megu! Il racconto è lungo, ma non poteva essere che così. La storia è ben congegnata e bellissima. Scrivi molto bene, anche se hai dimenticato qualche accento. Ancora tanti complimenti da una che di solito è avara di complimenti!

    Ahah, grazie, mooolto gentile :D
    Per quanto riguarda gli accenti io ho la tastiera croata e di consegueza lettere croate. Non ho la e accentata eccetera, quindi sono costretta a scrivere cosi.
    Comunque ho sempre adorato scrivere, ma riesco a dare il mio meglio solo quando mi seno in vena di scrivere ;)
    E grazie ancora per il complimento :)
    Megu
  • Il CorsaroIl Corsaro Post: 1,634
    modificato 07.08.2015
    Buongiorno a tutti,

    Le votazioni sono chiuse e abbiamo quindi i vincitori di questo primo identikit, che sono 4 e non tre visto il pareggio al terzo posto!

    Come annunciato, il primo premio saranno 10 semi di rosa a testa, che verranno accreditati al più presto.

    I vincitori sono:
    ocaocra
    _anto1962_
    kriss472
    SretnaMegu


    Uno dei vincitori potrà ora scegliere il prossimo avatar da identificare, il primo dei 4 vincitori che commenterà indicando uno degli avatar deciderà il soggetto del prossimo episodio!

    Buona giornata,
    ilcorsaro.
  • roxia2roxia2 Post: 19
    modificato 17.08.2015
    complimenti complimenti :D io amo leggere racconti :o il tuo è bellissimo , ancora complimenti
    roxia @ it 1
Questa discussione è stata chiusa.