Il tormentone delle alleanze
E’ da tempo che ci sto riflettendo e ora me lo devo proprio levare questo sassolino dalla scarpa.
Sono uscito tempo fa da un’alleanza che occupa uno dei primissimi posti in classifica per tutt’ un insieme di ragioni che non starò ad elencare, ma in primis per il senso di castrazione che il mantenere il dialogo all’interno degli schemi prefissati dalla leadership mi comportava. Per evitare inutili dissapori, ho deciso pertanto di rintanarmi per un po’ di tempo all’interno di un' alleanza/ombrello fondata da me e che vede la presenza di altri due soli componenti (uno di questi mia moglie).
Nell’assurda speranza di evitarmi lo spam dei cercatori di alleati a cui un po’ tutti siamo sottoposti, nel disclaimer dell’alleanza ho scritto a caratteri cubitali che avevo creato tale ally nella speranza di non essere disturbato e che gli amici volevo essere libero di scegliermeli io...
Infatti… vengo quasi quotidianamente tempestato da offerte di ingresso nelle alleanze più disparate, alcune sono delle banalissime richieste di unirmi, altre vere e proprie campagne pubblicitarie dove si inizia con il magnificare il clima idilliaco vigente all’interno della comunità e si finisce, nei casi più ostinati, con il prospettarmi nel caso io rifiuti, il peggioramento della disoccupazione giovanile in Italia, della fame del mondo e persino degli sbarchi dei clandestini a Lampedusa…
Ora… nel corso della mia vita, ho sempre amato la competizione e ho anche ottenuto dei discreti risultati sia a livello nazionale che internazionale, non reputo però confacente al mio modo di essere, quel tipo di agonismo che vede premiato quale unico elemento di merito l’esborso di denaro . Si potrà essere oppure no d’accordo con le mie idee, ma escludo pertanto dai miei interessi quelle due o tre alleanze estremamente competitive che sono impegnate ad occupare i vertici di classifica e che oltretutto chiedono ai propri soci, di strutturare la farm a tale scopo. Dunque, se mai in un momento di follia dovessi decidere di entrare in un’alleanza ed escludendo a priori le lusinghe di Tizio, quali sono i motivi che mi dovrebbero spingere tra gli accoglienti seni di Caia piuttosto che di Sempronia ?
Insomma, perché entrare in un’alleanza? Mi si risponderà che è ovvio: Per gli innumerevoli vantaggi che sotto l’aspetto meramente economico la cosa comporta! Vendere i nostri prodotti ad un prezzo maggiorato del 20, 30, 40% rappresenta indubbiamente un grande vantaggio. Ma sinceramente, una volta portato la propria farm a livelli superiori a 100, con tutti i compitini completati, guadagnare 3.500.000 al giorno o 4 .000.000 ha ben poco significato…
E allora ?
Beh da quanto ho potuto notare molte delle COOPERATIVE presenti limitano i propri criteri di selezione al livello, alle ore di presenza, al numero di strutture presenti in farm e non ultima alla disponibilità a spendere oro per le ricerche. Ben poco altro. Il risultato è IMMHO , una specie di armata Brancaleone, composta da persone che hanno in comune poco e nulla e che spesso si spezzano in modo più o meno sotterraneo in sottogruppi più affini.
La domanda a questo punto sorge spontanea : E se qualcuno cominciasse a cambiare i criteri ? Che so… selezionare per affinità piuttosto che per livello, un’ally di cuori solitari over 70 amanti di Nilla Pizzi o di estimatori della cucina molecolare cambogiana, di tifosi della Pro Patria o anche di appassionati della dogo argentino… un gruppo dove sia tassativamente proibito il linguaggio da SMS e che preveda delle domande atte a verificare il QI , per garantire l’accesso. La mia è una provocazione di carattere semiserio, prima di incavolarvi prendetela come tale ma, mi chiedo se unirsi ad un gruppo che sappiamo in partenza essere composto da personaggi a noi affini per età, esperienze, hobby e chi ne ha più ne metta, non possa animare le chat che sento spesso limitate al buongiorno e buonasera e rendere un pochino meno noiosa la nostra vita comunitaria.
Sono uscito tempo fa da un’alleanza che occupa uno dei primissimi posti in classifica per tutt’ un insieme di ragioni che non starò ad elencare, ma in primis per il senso di castrazione che il mantenere il dialogo all’interno degli schemi prefissati dalla leadership mi comportava. Per evitare inutili dissapori, ho deciso pertanto di rintanarmi per un po’ di tempo all’interno di un' alleanza/ombrello fondata da me e che vede la presenza di altri due soli componenti (uno di questi mia moglie).
Nell’assurda speranza di evitarmi lo spam dei cercatori di alleati a cui un po’ tutti siamo sottoposti, nel disclaimer dell’alleanza ho scritto a caratteri cubitali che avevo creato tale ally nella speranza di non essere disturbato e che gli amici volevo essere libero di scegliermeli io...
Infatti… vengo quasi quotidianamente tempestato da offerte di ingresso nelle alleanze più disparate, alcune sono delle banalissime richieste di unirmi, altre vere e proprie campagne pubblicitarie dove si inizia con il magnificare il clima idilliaco vigente all’interno della comunità e si finisce, nei casi più ostinati, con il prospettarmi nel caso io rifiuti, il peggioramento della disoccupazione giovanile in Italia, della fame del mondo e persino degli sbarchi dei clandestini a Lampedusa…
Ora… nel corso della mia vita, ho sempre amato la competizione e ho anche ottenuto dei discreti risultati sia a livello nazionale che internazionale, non reputo però confacente al mio modo di essere, quel tipo di agonismo che vede premiato quale unico elemento di merito l’esborso di denaro . Si potrà essere oppure no d’accordo con le mie idee, ma escludo pertanto dai miei interessi quelle due o tre alleanze estremamente competitive che sono impegnate ad occupare i vertici di classifica e che oltretutto chiedono ai propri soci, di strutturare la farm a tale scopo. Dunque, se mai in un momento di follia dovessi decidere di entrare in un’alleanza ed escludendo a priori le lusinghe di Tizio, quali sono i motivi che mi dovrebbero spingere tra gli accoglienti seni di Caia piuttosto che di Sempronia ?
Insomma, perché entrare in un’alleanza? Mi si risponderà che è ovvio: Per gli innumerevoli vantaggi che sotto l’aspetto meramente economico la cosa comporta! Vendere i nostri prodotti ad un prezzo maggiorato del 20, 30, 40% rappresenta indubbiamente un grande vantaggio. Ma sinceramente, una volta portato la propria farm a livelli superiori a 100, con tutti i compitini completati, guadagnare 3.500.000 al giorno o 4 .000.000 ha ben poco significato…
E allora ?
Beh da quanto ho potuto notare molte delle COOPERATIVE presenti limitano i propri criteri di selezione al livello, alle ore di presenza, al numero di strutture presenti in farm e non ultima alla disponibilità a spendere oro per le ricerche. Ben poco altro. Il risultato è IMMHO , una specie di armata Brancaleone, composta da persone che hanno in comune poco e nulla e che spesso si spezzano in modo più o meno sotterraneo in sottogruppi più affini.
La domanda a questo punto sorge spontanea : E se qualcuno cominciasse a cambiare i criteri ? Che so… selezionare per affinità piuttosto che per livello, un’ally di cuori solitari over 70 amanti di Nilla Pizzi o di estimatori della cucina molecolare cambogiana, di tifosi della Pro Patria o anche di appassionati della dogo argentino… un gruppo dove sia tassativamente proibito il linguaggio da SMS e che preveda delle domande atte a verificare il QI , per garantire l’accesso. La mia è una provocazione di carattere semiserio, prima di incavolarvi prendetela come tale ma, mi chiedo se unirsi ad un gruppo che sappiamo in partenza essere composto da personaggi a noi affini per età, esperienze, hobby e chi ne ha più ne metta, non possa animare le chat che sento spesso limitate al buongiorno e buonasera e rendere un pochino meno noiosa la nostra vita comunitaria.
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Commenti
carina l'idea di cooperative per "affinità" ,ma probabilmente ne esistono già !!!:)
non tutti,non tutte le coop mirano alla classifica !
e non è detto che una coop di associati "affini" non possa puntare alla classifica !!!:)
PS:anch'io mi ero "illusa "che essendo in una coop gli inviti "cessassero",non è così se mai cambiano, da inviti "personali" ad inviti di "unioni coop "!!!
Ho ricevuto (soprattutto privatamente) complimenti e attestazioni di stima, sulla profondità di alcune mie considerazioni e sulla condivisibilità del mio modo di intendere questo gioco. Qualcuno si è spinto persino a dire che gli sarebbe piaciuto molto far parte della mia combriccola, MA …
Ehh.. sì! come sempre c’è un MA che, sono certo, i più smaliziati di voi avranno già intuito essere rappresentato dal livello della mia alleanza. Orrore ! Dopo tutti gli sforzi fatti , i dollari versati per le ricerche … ricominciare tutto da capo in una misera alleanza livello 25? Giammai ! Ma non saremo mica fuori di testa !
Manco si stesse parlando di un investimento in buoni fruttiferi del tesoro, da conservare per la vecchiaia e/o lasciare in eredità ai propri figli.
Ora, tanto per chiarirmi un po' le idee vorrei prendere un giocatore di livello medio/alto come ce ne sono a centinaia ipotizzando che :
1) Ha praticamente completato tutte e 3 le farm o che comunque (come nel mio caso) si ritrova spesso con la finestrella dei lavori in corso desolatamente marrone.
2) Gioca in un’alleanza che ha terminato tutte le ricerche ed è destinata a stazionare “sine die” nel “limbo” della ally di mezza classifica.
3) Non mira o non ha i mezzi per detronizzare Tarabuso & C. dall’olimpo di Big farm
4) ( di questi ne conosco un sacco e una sporta) Gioca in un ambiente dove non si va oltre il buon giorno e buona sera e/o non riesce a stringere con i propri compagni/alleati un rapporto di amicizia tale da rendere la propria permanenza in chat un piacevole intermezzo tra una strizzatina e l'altra alle mammelle della capra di turno.
Potrei aggiungere altri casi ma mi fermo prima che vi addormentiate, in sintesi parlo comunque di un giocatore come moltissimi altri, che sotto il profilo prettamente utilitaristico, potrebbe giocare in una qualsiasi alleanza senza che gli cambi un fico secco !
Ecco... qui la domanda sorge spontanea : ma questo giocatore perchè ca…voletto di Bruxelles continua a stare in quell’ally ? Quali remoti e oscuri meccanismi di carattere non compulsivo, governano l’interazione neurale di questo esimio esponente della fauna locale ?
Quando la GGS ha rivoluzionato la farm 2 il fiume di lacrime di chi si lamentava di dover ricominciare tutto da capo ha irrigato i miei campi sino a poter agevolmente avviare le colture di riso. Io invece mi sono fregato felice le mani… Riprogettare completamente farm 2, oltre al dover riedificare nuove attività significava dare lavoro al cervello, che per un po’ si sarebbe impegnato a riequilibrare i meccanismi di tutta la fattoria !
Finalmente qualcosa di più stimolante di uno svogliatissimo architetto, a rompere la monotonia del tran tran quotidiano.
Qual’ è quindi l’input che ordina ad un individuo della specie homo sapiens, con 500.000.000 $ ( che poi spende per disperazione in deco da 100 pt.) e nessun traguardo preciso da raggiungere, di premere convulsamente e ripetutamente, il tasto sinistro del mouse su 20 pollai ogni 13 minuti e o avviare miscuglio d'uova alle 3 del mattino ?
Oppure è convinto che il metro di valutazione della bravura dei giocatori sia la posizione di classifica dell'ally che li ospita ? Mmm...
Ma invece di vegetare e di fossilizzarsi all'interno di una routine pluricollaudata, non è infinitamente più gratificante ricrearsi nuovi stimoli ricominciando le missioni e le ricerche ? Magari (e parlo in generale) affiancati da alleati desiderosi di crescere e ai quali trasmettere l’esperienza acquisita ?
Che dire, ho come l’impressione che il piacere della conquista non sia andato perduto solo in ambito affettivo e che per molti, giocare uno sparatutto in “Good mode” sia più gratificante che a livello “ Easy”.
Amen
e poi...questo...wow..meraviglia!...
ti ho letto fino alla fine, ma poi ho iniziato a non capirci più...in 4 righe, cosa volevi dire?
Però diciamo che quello che c'è scritto nel paragrafo conclusivo, anche se in modo semplicistico riassume un po' tutto il pappone
Veniamo al 2° post, e in particolare questo punto:
Vorrei prendere un giocatore di livello medio/alto come ce ne sono a centinaia ipotizzando che :
1) Ha praticamente completato tutte e 3 le farm o che comunque (come nel mio caso) si ritrova spesso con la finestrella dei lavori in corso desolatamente marrone.
2) Gioca in un’alleanza che ha terminato tutte le ricerche ed è destinata a stazionare “sine die” nel “limbo” della ally di mezza classifica.
3) Non mira o non ha i mezzi per detronizzare Tarabuso & C. dall’olimpo di Big farm
4) ( di questi ne conosco un sacco e una sporta) Gioca in un ambiente dove non si va oltre il buon giorno e buona sera e/o non riesce a stringere con i propri compagni/alleati un rapporto di amicizia tale da rendere la propria permanenza in chat un piacevole intermezzo tra una strizzatina e l'altra alle mammelle della capra di turno.
Guarda che questo non è il giocatore tipo. Ce ne sono tanti che cominciano a giocare per evasione, per crearsi una pausa che li allontani dai problemi quotidiani; alcuni stringono poi rapporti con altri giocatori, ci si confronta, si definiscono obiettivi, si litiga anche. il gioco di per sé a volte passa in secondo piano. Il più delle volte si creano anche della amicizie
Altri prendono gusto alla competizione e fanno di tutto per salire la classifica: E allora? Ognuno è padrone di utilizzare il suo tempo come desidera e di esprimere sé stesso secondo le sue inclinazioni. Perché il modo di giocare, tutto sommato, con le debite differenze, è lo specchio di come si organizza la propria vita.
Può anche capitare che una ally, dopo i primi tempi, si trascini stancamente, ma credo che non sia esattamente la regola.
Chi non sta bene in un'ally, se ne va e sono tanti a farlo , non credo stazionino sine die nel limbo di una qualunque allY. Se volessimo mettere insieme i contadini che defezionano in un unico posto, non basterebbe l'autostrada che attraversa la Sicilia a contenerli.
Infine perché il piacere della conquista deve alloggiare necessariamente ai livelli più bassi, come la tua per intenderci, e non ai livelli medi o alti? Io non posso esserne certa, perché non albergo a livelli iperborei, ma penso che tutti, più o meno, a qualsiasi livello, sono costretti a procedere costantemente a cambiamenti, riequilibri perché il gioco stesso è soggetto a continue modifiche. E tutti quanti, compreso tu, siamo costretti, visto che ci ostiniamo a permanere in questo gioco, a raccogliere uova, a seminare grano, ad ospitare architetti vuo' cumpra, infermiere; a mungere mucche , capre e qualsiasi altra bestia ci viene a tiro. E tutto ciò a dispetto di qualsiasi strategia tu abbia escogitato. Altrimenti che fai nella tua farm?
Pace e bene, Franco
Scusami, ma ho una promessa da mantenere.
Ciao lustra , non mi sono dimenticata di te. Cari saluti
"IPERBOREI", poi, mi ha decisamente ENTUSIASMATA!!!!
Mi piace COSA e COME lo hai detto, sìssì!
Caro Papy, alcuni restano RAPITI da complicità "arrivistiche"
(ma non ci "allego" alcun significato negativo,
altri da affinità mentali o emotive... :rolleyes:
Col tempo, anche per la tua alleanza
passerà chi non andrà più via
per un' intesa particolare, solo vostra!
Premessa :
Leggo solo ora, a distanza di alcuni mesi questa interessante replica che, anche per colpa di una messaggistica che non segnala gli interventi successivi al proprio post e per mia trascuratezza circa una sezione che solitamente non leggo, mi era sfuggita.
Molto spesso non replico a chi non reputo presuntuosamente meritevole di attenzione, a costo di insinuare il dubbio di non avere argomenti, ma non è questo il caso, pertanto anche se con mostruoso ritardo:
Cara Kriss, mi pare che tutta la tua replica sia costruita su un impianto che non trova riscontri con quanto scritto da me, perlomeno mi auguro di non essermi spiegato bene e che quanto scrivi non sia viziato da preconcetti o ... altro.
Veniamo a questa tua affermazione :
Guarda che questo non è il giocatore tipo. Ce ne sono tanti che cominciano a giocare per evasione, per crearsi una pausa che li allontani dai problemi quotidiani; alcuni stringono poi rapporti con altri giocatori, ci si confronta, si definiscono obiettivi, si litiga anche. il gioco di per sé a volte passa in secondo piano. Il più delle volte si creano anche della amicizie
Sinceramente non so dove tu mi abbia letto definire “giocatore tipo” quello che io invece vorrei essere “ giocatore consono “ alle mie aspirazioni/ esigenze/ ambizioni (o trova tu il termine che ti pare) e che ho inquadrato in 4 precisi punti. Ho elencato tutta questa serie di condizioni, proprio per rendere chiaramente identificabile il bacino di utenza in cui spero anzi speravo, visto che ho da tempo blindato l'ingresso alla mia micro ally, di trovare i miei compagni di gioco. Un po’ come il pescatore che si arma di una particolare esca e di un particolare amo, per rendersi maggiormente appetibile ad un branzino piuttosto che ad un’orata. Se poi mi sono messo a cercare pesci di mare in uno stagno, questo è un altro discorso. Quando ho scritto quel post, mi rivolgevo a delle precise persone e non a dei fantasmi, ma ... probabilmente o non sono stato capace di mettere nel mio amo l'esca giusta oppure avevo sopravvalutato i miei interlocutori. Per tutto il resto, ti chiedo perdono, sono digressioni retoriche che non hanno nulla a che fare con l’argomento, proprio perché di carattere generalistico e non mirate quindi allo specifico target a cui io mi rivolgo o meglio rivolgevo.
Personalmente, alla faccia degli euro spesi per mandare avanti la mia alleanza praticamente da solo e, coerentemente a quanto ho scritto, sarei disponibile a mollare tutto per entrare in un'alleanza anche all'ultimo posto in classifica. Quanto sopra però, solo dopo aver verificato in modo inequivocabile, che chi la gestisce non solo mi è affine, ma che non ha come criterio primario di ingresso solo la presenza e il numero di pollai. Se sono un brutto anatroccolo o un cigno non lo so, ma non credo di essere tra decine di migliaia di giocatori, l'unico a cercare in un'alleanza qualcosa di più di una migliore percentuale di guadagno.
Purtroppo, offerte che vadano oltre il " vieni da noi che siamo tutti amici, belli e felici " o " vieni da noi che guadagni di più" sino ad oggi non ne ho ricevute (potrei però valutare un " vieni da me che ti faccio felice" da aparte di un'affascinante donzella ... prrrrr )
Credo infine che ci siano sezioni più consone di questa per fare il salutino agli amici. Qui si dovrebbe parlare di argomenti inerenti le alleanze, il tuo, ti chiedo perdono per la crudezza, mi pare assimilabile alla condotta di chi vedendo una telecamera, si precipita ad agitare la manina gridando “ ciao “.
A dissacrare quanto appena detto :
Pace e bene a te, a Lustra, ai molti che mi detestano e a quei pochi che mi amano e che non cito nel timore di dimenticare il nome di qualcuno che poi dovrei trasferire nella lista dei primi. :-P
Il problema da te sollevato papyfranco è un problema che ha origine da luoghi remoti di internet, mi spiego, il problema dell'aggregazione di persone in un gruppo più o meno affiatato al fine di progredire, come gruppo stesso, verso obbiettivi comuni è vecchio e risaputo.
Big Farm, viene percepito dalla maggioranza come un giochino casual, a cui dare poca importanza o dedicare giusto 1 oretta, questo esclude già a priori la creazione di un folto e assiduo gruppo di persone che dedicano tempo, attenzione, tecnica e euro allo sviluppo finalizzato della propria fattoria.
A questo si somma il problema del gioco stesso, che offro ben poche sfide comuni, raccogliere uova, mais per 100 200 volte per aumentare il livello dell'alleanza e relativa stellina arancio non è esattamente entusiasmante ne provoca particolari emozioni, ne a noi capi alleanza, nemmeno ai collaboratori.
La mancanza di strumenti per una selezione è infine il contorno di una gestione del concetto alleanza piuttosto complesso.
Il fattore umano conta tantissimo, e io stesso mi trovo a giocare a questo game ma anche ad altri 2 online anche solo x il piacere di condividere con persone nella stessa barca, emozioni, obiettivi e tempo libero. Gioco ad un altro game che non posso citare da più di un anno, e in un altro ancora dal 2012, ma non è dovuto al gioco stesso ma al gruppo che s'è creato. Condividere gli stessi interessi e le stesse affinità è un processo all'inizio lento, per la naturale diffidenza umana, ma poi remunerativo. Le grandi alleanza con grandi numeri, cosi come "le gilde" hanno sempre un gruppo di ferro di assidui che ogni giorno si fanno sentire in chat o che partecipano assidui, tra di loto salvi casi rari cresce spontanea come una piantina un legame, senza forzarlo... e non è solo dovuto ai requisiti dell'ingresso, ma alla natura umana e della voglia di aggregazione.
Detto questo condivido molte tue riflessioni ma mi sento di specificare che va separato lo stare insieme al fine del game stesso o lo stare insieme per il piacere di parlare di qualcosa mentre si completa un progetto alleanza.
Piccola nota, ho avuto modo di giocare per 5 lunghi anni in un gruppo di un gioco FPS militare e credimi che si crea uno speciale spirito di corpo quando devi affrontare missioni dove il tuo alter ego è un soldato che deve completare una determinato obiettivo, si crea molto quell’affinità negli allenamenti, e nel raggiungimento di obiettivi e sfide anche a livello internazionale, ma vedi.. li si che si percepiva lo spirito di gruppo e si crea quell'alchimia che dura nel tempo. Io ancora ho in bocca vividi ricordi di nottate e serate passate con queste persone come fosse ieri, e sono emozioni vere come se tu realmente fossi stato la, poi si facevano 1 volta all’anno rimpatriate, pizzate etc… si è creato davvero un gruppo vero, gli ultimi 2 anni fondai un clan di 30 membri di cui 25 tutte le sere costantemente in teamspeak (programma per restare in contatto audio tipo skype)
Il gioco aiuta, specie se il gruppo è tutto, è quello he ti da un obiettivo comune che rinsalda l'amicizia, ma purtroppo questo spirito e questo tipo di legami sono MOLTO difficili in un casual game come Big Farm
my 2 cents..
Chiedo venia. Mi pare chiaro che io, che pure ho la presunzione di definirmi buona lettrice, evidentemente non lo sono. L'espressione da te usata
" Vorrei prendere un giocatore di livello medio-alto, come ce ne sono a centinaia, ipotizzando che..ecc...ecc"
è stata da me interpretata come " assumo come giocatore esemplare (= preso ad esempio) un utente fra questi che hanno queste caratteristiche......ecc...ecc...". E' a questo giocatore "esemplare"che opponevo il mio giocatore tipo.
A questo fraintendimento, di conseguenza , ne era seguito il secondo: non ho capito che fra le tipologie elencate cercavi il giocatore "consono alle tue aspirazioni"; l'errore trovava, secondo l'equivoco in cui sono caduta, una conferma in alcune frasi successive relative al personaggio in questione:
" ma questo giocatore perchè ca…voletto di Bruxelles continua a stare in quell’ally ? Quali remoti e oscuri meccanismi di carattere non compulsivo, governano l’interazione neurale di questo esimio esponente della fauna locale ? "
In sostanza pensavo che la tua fosse una filippica contro quel giocatore che si fossilizza in una ally, incapace di intraprendere una svolta radicale più gratificante e produttiva da tutti i punti di vista. Del resto non credo di essere andata tanto lontana.
Simili errori sono possibili; a nessuno dei mortali, credo, è stato assegnato finora l'alloro dovuto a chi possiede il dono della più limpida chiarezza o della interpretazione scevra da qualsiasi dubbio.
Detto questo, chiudo il discorso senza "salutini", tranquillo. L'ho fatto quella sola volta, da inesperta del forum e delle sue regole, ed evidentemente all'interno di un thread preoccupato di mantenere incontaminati da contenuti alieni gli spazi. Ma sinceramente è stato un gesto improvviso, fatto sotto l'impulso di un messaggio appena ricevuto; non credevo che rubare un rigo a un così alto argomento fosse passibile di rampogne.
La tua frase "cruda" è del tutto gratuita e ingiusta, dal momento che non mi conosci affatto e il tuo sarcasmo un esercizio di cui potevi fare a meno in una discussione che, se non mi sbaglio, avevo affrontato con estrema civiltà. E no, non ti perdono.
E ti prego, se ci riesci, non assimilarmi a chicchessia, tanto meno a chi cerca continuamente i riflettori; questo atteggiamento non mi appartiene. Oltre tutto, accanto a tanti altri difetti, ho quello della presunzione di credermi unica.
Pace e bene ancora una volta.