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Poesie varie

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Commenti

  • kriss47 (IT1)kriss47 (IT1) IT1 Post: 5,787

    Fernando Pessoa: Amo tutto ciò che è stato

    Amo tutto ciò che è stato,
    tutto quello che non è più,
    il dolore che ormai non mi duole,
    l'antica e erronea fede,
    l'ieri che ha lasciato dolore,
    quello che ha lasciato allegria
    solo perché è stato, è volato
    e oggi è già un altro giorno.


  • kriss47 (IT1)kriss47 (IT1) IT1 Post: 5,787

    Jorge Luis Borges: La felicità

    Chi abbraccia una donna è Adamo. La donna è Eva.
    Tutto accade per la prima volta.
    Ho visto una cosa bianca in cielo. Mi dicono che è la luna, ma
    Che posso fare con una parola e con una mitologia?
    Gli alberi mi fanno un poco paura. Sono così belli.
    I tranquilli animali si avvicinano perché io gli dica il loro nome.
    I libri della biblioteca sono senza lettere. Se li apro appaiono.
    Sfogliando l'Atlante progetto la forma di Sumatra.
    Chi accende un fiammifero al buio sta inventando il fuoco.
    Nello specchio c'è un altro che spia.
    Chi guarda il mare vede l'Inghilterra.
    Chi pronuncia un verso di Liliencron partecipa alla battaglia.
    Ho sognato Cartagine e le legioni che desolarono Cartagine.
    Ho sognato la spada e la bilancia.
    Sia lodato l'amore in cui non ci sono né possessore né posseduta,
    ma entrambi si donano.
    Sia lodato l'incubo che ci rivela che possiamo creare l'Inferno.
    Chi si bagna in un fiume si bagna nel Gange.
    Chi guarda una clessidra vede la dissoluzione di un impero.
    Chi maneggia un pugnale prevede la morte di Cesare.
    Chi dorme è tutti gli uomini.
    Ho visto nel deserto la giovane Sfinge appena scolpita.
    Non c'è nulla di antico sotto il sole.
    Tutto accade per la prima volta, ma in un modo eterno.
    Chi legge le mie parole sta inventandole.


  • ocaocra (IT1)ocaocra (IT1) IT1 Post: 3,125
    modificato 17.03.2016

    Dentro di te c'è l'infinito 
    L'unico tuo limite 
    Le tue parole separano 
    I tuoi pensieri 
    E il tuo respiro li 
    Cristallizza 
    Io li vivo

    (oca lombarda )
    Post edited by ocaocra (IT1) on
  • ocaocra (IT1)ocaocra (IT1) IT1 Post: 3,125
    Vento trai capelli 
    vento sul viso 
    vento  negli occhi
    lacrimano
    ti cerco 
    non ti trovo
    penso 
    realizzo 
    Galleria Vittorio Emanuele
    no
    Galleria del vento 


    anonimo disorientato



  • ocaocra (IT1)ocaocra (IT1) IT1 Post: 3,125
    Io ti chiesi

    Io ti chiesi perché i tuoi occhi
    si soffermano nei miei
    come una casta stella del cielo
    in un oscuro flutto. 

    Mi hai guardato a lungo
    come si saggia un bimbo con lo sguardo,
    mi hai detto poi, con gentilezza:
    ti voglio bene, perché sei tanto triste

    - Hermann Hesse


  • kriss47 (IT1)kriss47 (IT1) IT1 Post: 5,787

    "Chiamatemi per nome"

    Chiamatemi per nome.
    Non voglio più essere conosciuto per ciò che non ho ma per quello che sono: una persona come tante altre.
    Chiamatemi per nome.
    Anch’io ho un volto, un sorriso, un pianto,
    una gioia da condividere.
    Anch’io ho pensieri, fantasia, voglia di volare.
    Chiamatemi per nome.
    Non più portatore di Handicap, disabile, handicappato, diversabile, cieco sordo, cerebroleso, spastico, tetraplegico. Forse usate chiamare gli altri: “portatori di occhi castani” oppure “inabile a cantare”?
    O ancora: “miope e presbite”?
    Per favore. Abbiate il coraggio della novità.
    Abbiate occhi nuovi per scoprire che, prima di tutto,
     io “sono”.
    Chiamatemi per nome.
    (poesia scritta da Gianni, papà di Benedetta – Associazione Sesto Senso di Siena)

  • ahahahahhaahahha adesso pure gli agrumi mandarino ahahahahahah :):)
  • kriss47 (IT1)kriss47 (IT1) IT1 Post: 5,787

    Pier Paolo Pasolini

    Siamo stanchi di diventare giovani seri

    O contenti per forza, o criminali o nevrotici:

    Vogliamo ridere, essere innocenti, aspettare qualcosa dalla vita,

    chiedere, ignorare.

    Non vogliamo essere subito così senza sogni

     
  • LA MAGIA DELLA VITA

    Un giorno,

    un Angelo scese dal cielo,

    e mi donò una sua piuma dorata,

    per consentirmi così,

    di dare voce al mio cuore,

    narrando,

    della bellezza degli astri celesti,

    delle meraviglie della natura,

    dell’amore fra persone,

    in altre parole,

    mi disse di descrivere,

    la magia della vita…

    Ed io l’ho fatto,

    raccontandogli di te.




  • ocaocra (IT1)ocaocra (IT1) IT1 Post: 3,125
    modificato 21.02.2016

    Senza sguardo
    Senza tatto
    Senza ascolto
    Senza il profumo della nostra pelle
    Senza il sapore dei nostri baci
    Ci amiamo


    (Anonimo senza senso)
    Post edited by ocaocra (IT1) on
  • kriss47 (IT1)kriss47 (IT1) IT1 Post: 5,787

    Jorge Luis Borges: Istanti

    Se io potessi vivere un'altra volta la mia vita
    nella prossima cercherei di fare più errori
    non cercherei di essere tanto perfetto,
    mi negherei di più,
    sarei meno serio di quanto sono stato,
    difatti prenderei pochissime cose sul serio.
    Sarei meno igienico,
    correrei più rischi,
    farei più viaggi,
    guarderei più tramonti,
    salirei più montagne,
    nuoterei più fiumi,
    andrei in posti dove mai sono andato,
    mangerei più gelati e meno fave,
    avrei più problemi reali e meno immaginari.
    Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente
    e precisamente ogni minuto della sua vita;
    certo che ho avuto momenti di gioia
    ma se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti.
    Nel caso non lo sappiate, di quello è fatta la vita,
    solo di momenti, non ti perdere l'oggi.
    Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza un termometro,
    una borsa d'acqua calda, un ombrello e un paracadute;
    se potessi vivere di nuovo comincerei ad andare scalzo all'inizio della primavera
    e continuerei così fino alla fine dell'autunno.
    Farei più giri nella carrozzella,
    guarderei più albe e giocherei di più con i bambini,
    se avessi un'altra volta la vita davanti.
    Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo.
  • IL TUO SORRISO 
    
    Toglimi il pane, se vuoi, 
    toglimi l'aria, ma 
    non togliermi il tuo sorriso. 
    
    Non togliermi la rosa, 
    la lancia che sgrani, 
    l'acqua che d'improvviso 
    scoppia nella tua gioia, 
    la repentina onda 
    d'argento che ti nasce. 
    
    Dura è la mia lotta e torno 
    con gli occhi stanchi, 
    a volte, d'aver visto 
    la terra che non cambia, 
    ma entrando il tuo sorriso 
    sale al cielo cercandomi 
    ed apre per me tutte 
    le porte della vita. 
    
    Amor mio, nell'ora 
    più oscura sgrana 
    il tuo sorriso, e se d'improvviso 
    vedi che il mio sangue macchia 
    le pietre della strada, 
    ridi, perché il tuo riso 
    sarà per le mie mani 
    come una spada fresca. 
    
    Vicino al mare, d'autunno, 
    il tuo riso deve innalzare 
    la sua cascata di spuma, 
    e in primavera, amore, 
    voglio il tuo riso come 
    il fiore che attendevo, 
    il fiore azzurro, la rosa 
    della mia patria sonora. 
    
    Riditela della notte, 
    del giorno, della luna, 
    riditela delle strade 
    contorte dell'isola, 
    riditela di questo rozzo 
    ragazzo che ti ama, 
    ma quando apro gli occhi 
    e quando li richiudo, 
    quando i miei passi vanno, 
    quando tornano i miei passi, 
    negami il pane, l'aria, 
    la luce, la primavera, 
    ma il tuo sorriso mai, 
    perché io ne morrei. 
  • Mandarino :) dovrebbero premiarti per le tue poesie originali e belle .....complimenti   ;)
  • Ahahah ahahah fantastica
  • ocaocra (IT1)ocaocra (IT1) IT1 Post: 3,125
    Mi ignori
    Stringo  il cuore 
    Cerco di svuotarlo
    Dal dolore
    Invano
    Mi perderò
    Abbracciando il nulla 


    oca anonima

  • ocaocra (IT1)ocaocra (IT1) IT1 Post: 3,125
    Je ne peux pas t’avoir mais,
    comme je t’aime,
    je peux t’être

    Jacques Prévert




  • ocaocra (IT1)ocaocra (IT1) IT1 Post: 3,125
    “Morirei per un tuo solo sguardo, un tuo sospiro che profumi d'amore ed una carezza che riscaldi il mio cuore. Non assomigli più a nessuna da quando ti amo.”                                                                                                               

    PABLO NERUDA
  • Eleuterio Cimini

    Amor testardo
    *
    Amore,
    Amor testardo
    Che trapassi nel sogno
    I confini
    Dove alita il tempo

    Quel tempo atroce
    Che appassisce fiori
    I più belli
    E rattrista sorrisi

    Eppure, 
    Il tempo neppure
    Col suo baluardo
    Potrà scalfire mai
    Quel sentimento dolce
    Che limiti e confini
    Non conosce

    Importa poco se
    Sarà urlato
    O a fil di fiato
    Bisbigliato

    Nell’amore
    Il metro
    Non è dato dalla voce
    Che dalla gola
    scaturisce
    Ma da quella stessa voce
    Che nel petto batte
    E a volte muore

    Nel fiore d’un ricordo

    Amore,
    dolce amor testardo…
  • kriss47 (IT1)kriss47 (IT1) IT1 Post: 5,787

    Corrado Govoni: La musica

    lo amo la musica sbiadita
    come le stoffe dei loro ricami
    colorati (le note), l'appassita
    musica de gli splendidi remi.
    lo amo la musica antiquata

    dei vecchi cembali come un messale,
    la musica defunta, condensata
    come il fondo sintetico d'un fiale.

    O musica de gli organi di chiesa
    che rende l'anima una cantorìa!
    musica de l' armonium, intesa
    salmodiare daun'orfanella pia!

    Suonatine di guasti carillons
    in salotti di principi aboliti,
    minuetti vizzi, gialli cotillons
    in camere con specchi intirizziti.

    Musica complicata che si scruta
    come la venatura d'una foglia,
    o musica di lusso che si fiuta
    come un lungo profumo di maglioglia:

    musica di trascorse primavere
    rosate ancora d'un po' di belletto,
    musica obliata sopra le tastiere
    come un mazzo di viole in un cassetto.

  • ocaocra (IT1)ocaocra (IT1) IT1 Post: 3,125
    Gelosia 
    Cesare Pavese


    Ci si siede di fronte e si vuotano i primi bicchieri lentamente, 
    fissando il rivale con l'occhio traverso. 
    Poi si aspetta che il vino gorgogli. Si guarda nel vuoto 
    canzonando. Se i muscoli tremano ancora 
    treman anche al rivale. Bisogna sforzarsi 
    per non bere di un fiato e sbronzarsi di colpo. 

    Oltre il bosco, si sente il ballabile e vedon lanterne 
    dondolanti - non sono restate che donne 
    sul palchetto. Lo schiaffo piantato alla bionda 
    ha portato via tutti a godersi lo scontro. 
    I rivali sentivano in bocca un sapore di rabbia
    e di sangue; ora sentono il sapore del vino. 
    Per riempirsi di pugni bisogna esser soli 
    come a fare l'amore, ma c'è sempre la notte. 

    Sul palchetto i lampioni di carta e le donne 
    non stan fermi, nel fresco. La bionda, nervosa, 
    siede e cerca di ridere, ma s'immagina un prato 
    dove i due si dibattono e perdono sangue. 
    Li ha sentiti vociare di là dalle piante. 
    Malinconica, sopra il palchetto, una coppia di donne 
    gira in tondo; qualcuna fa cerchio alla bionda, 
    e s'informano se proprio le duole la faccia. 

    Per riempirsi di pugni bisogna esser soli. 
    Tra i colleghi c'è sempre qualcuno che blatera 
    e fa fare commedie. La gara del vino 
    non è mica uno sfogo: uno sente la rabbia
    gorgogliare nel rutto e bruciare la gola. 
    Il rivale, piú calmo, dà mano al bicchiere 

    e lo vuota continuo. Ha finito il suo litro 
    e ne attacca un secondo. li calore del sangue 
    manda in secco i bicchieri, come dentro una stufa.
    I colleghi d'intorno hanno facce sbiancate 
    e oscillanti, le voci si sentono appena. 
    Il bicchiere, si cerca e non c'è. Per stanotte 
    - anche a vincere - la bionda torna a casa da sola.


  • Buonanotte agli incontri
    Oriana Mantovani

    Buonanotte agli incontri
    A quelli tanto attesi, che ci fanno tremare le gambe
    A quelli inaspettati, che ci illuminano lo sguardo all’improvviso.
    A quelli rimandati, per paura o per noia.
    Buonanotte ai ritorni.
    Quelli che non credevamo più possibili.
    Quelli che volevamo con ogni forza.
    Quelli che temevamo.
    Ma buonanotte anche agli addii.
    Ché non si può più.
    Ché si deve andare avanti.
    Ché è necessario per sopravvivere.
    Ché a volte dobbiamo rinunciare.
    Buonanotte a chi raccoglie ciò che viene, riprende ciò che torna,
    e lascia andare ciò che non può restare.


  • io sono il corpo che ti abita,
    e sono qui, nell'oscurità,
    e ti dolgo,
    e ti vivo,
    e ti muoio.

    ma non sono il tuo corpo.
    io sono la notte.

    Jaime Saenz

  • non trovare fuori dal bene centro del riposo
    mostrarsi allegro, triste, umile, altezzoso, 
    arrabbiato, valoroso, fuggitivo
    soddisfatto, offeso, geloso

    nascondere il volto all'evidente disinganno, 
    bere veleno come un liquore soave, 
    dimenticare il guadgno, amare il dolore

    credere che il cielo del paradiso sia all'inferno
    dare la vita e l'anima a un disinganno
    questo è l'amore, chi lo ha provato lo sà

    William Warby (versione di Bosco per Ines)
  • ocaocra (IT1)ocaocra (IT1) IT1 Post: 3,125
    Amo…
    amo la tua mente. 
    Amo
    il modo in cui metti in mostra la tua mente quando parli

    P. Roth

  • [Deleted User][Deleted User] Post: 6,015
    modificato 07.03.2016
    Pablo Neruda - Sono felice
    Questa volta lasciami
    essere felice,
    non è successo nulla a nessuno
    non sono in nessun luogo
    semplicemente
    sono felice
    nei quattro angoli
    del cuore, camminando
    dormendo o scrivendo.
    che posso farci, sono 
    felice
    sono piu innumerabile
    dell'erba
    nelle praterie
    sento la pelle come un albero rugoso,
    di sotto l'acqua
    sopra gli uccelli
    il mare come un anello
    intorno a me
    fatta di pane e pietra la terra
    l'aria canta come una chitarra

    Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
    tu canti e sei canto.
    Il mondo è oggi la mia anima
    canto e sabbia, il mondo oggi è la tua bocca,
    lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
    essere felice,
    essere felice perché sì,
    perché respiro e perché respiri,
    essere felice perché tocco il tuo ginocchio
    ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
    e la sua freschezza.

    Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
    con o senza tutti, essere felice con l’erba
    e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,
    essere felice con te, con la tua bocca,
    essere felice.


    Post edited by Pascoli on
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