[25.05.2022] Il quesito settimanale di Cassiopea
Cassiopea82
Post: 8,890
Cari Forumers,

Ecco di cosa si tratta:
Ogni settimana apriremo un thread con una domanda o una richiesta, la risposta ad essa non sarà univoca, quindi non ci sarà chi risponderà correttamente e chi potrà sbagliare, tutte le risposte saranno corrette (ovviamente dovranno essere coerenti con quanto richiesto).
Regole e premi

Ecco la richiesta di oggi


eccoci ad un nuovo appuntamento del nostro Quesito settimanale di Cassiopea! 

Ecco di cosa si tratta:
Ogni settimana apriremo un thread con una domanda o una richiesta, la risposta ad essa non sarà univoca, quindi non ci sarà chi risponderà correttamente e chi potrà sbagliare, tutte le risposte saranno corrette (ovviamente dovranno essere coerenti con quanto richiesto).
Regole e premi
- I premi varieranno di volta in volta, trattandosi ora di veri premi e non di moneta virtuale, non ci sarà (almeno per ora) un premio per la semplice partecipazione.
- Tre fortunati vincitori estratti a sorte riceveranno, questa settimana, 500 alghe
- E' possibile partecipare una sola volta per giocatore.
- Avete tempo dalle 14.00 di oggi fino alle 14.00 di domani, giovedì 26 Maggio.
Ecco la richiesta di oggi

Aneddoti divertenti: "Vi racconto quella volta che non potevo credere ai miei occhi..."


0
Sign In to comment.
Commenti
Caricò la mia valigia in macchina e mi portò a casa sua a conoscere la sua famiglia coreana. Mi rimpinzarono di leccornie e ottimo vino e poi mi accompagnò in hotel e non volle nulla per la corsa. Ero li per lavoro ma alla sera ci ritrovavamo da lui a ricordare i tempi che furono. Il viaggio di lavoro in Corea meno stressante e più bello della mia vita.
Aneddoti divertenti: "Vi racconto quella volta che non potevo credere ai miei occhi..."
Più che divertente quello che vi racconterò è uno degli eventi più straordinari a cui ho assistito..
Era il 25 settembre1996 tardo pomeriggio, all'improvviso si udirono delle deflagrazioni come degli scoppi poi dei rumori simili alle pale degli elicotteri quando atterrano .. un sibilo lungo ed in fine un tonfo netto..poi silenzio.
Il tutto preceduto da un lampo nel cielo, una cosa mai vista nè udita prima, in tanti a chiedersi cosa fosse accaduto, qualcuno ipotizzò un'attentato altri che si fosse staccato qualcosa da un aereo in volo ..
Un UFO disse qualcun'altro..
Beh la spiegazione era molto più semplice anche se molto particolare e rara.. avevamo assistito alla caduta di una meteorite che fu ritrovata pochi giorni dopo da dei contadini in una buca ai bordi di un campo.
Una grossa meteorite di circa 10 kg che poi gli studiosi hanno datato a 4,5 miliardi di anni fa.
Oggi è in un Museo ad essa dedicato ed è stata studiata da scienziati di tutto il mondo perchè ha la particolarità che non si è frammentata molto con l'impatto con l'atmosfera ed essendo stata ritrovata subito ha mantenuto le sue caratteristiche intatte (praticamente non è stata contaminata da microrganismi terrestri).
Non mi dilungo con discorsi scientifici, ma vi dico che sicuramente non potevo credere ai miei occhi quando la vidi per la prima volta... un grosso sasso? No un tuffo nel passato e nel futuro allo stesso tempo.. la consapevolezza che noi uomini ci sentiamo spesso al centro del mondo ed invece siamo solo un granellino di sabbia rispetto alla vastità dell'Universo.
in 10 di un gruppo turistico decidiamo di fare un 'escursione ( da noi inventata) che comporta : percorso in bus pubblico, funivia che passa vicino al Fuji, battello fino alla località dove si sarebbe pranzato. Nessuno sa una parola di giapponese. Prendiano il bus, scendiamo a quella che ci sembra la fermata della stazione della funivia, scendiamo, compriamo biglietti e per salire sulla cabina ci scattano fotografia. Tutti a chiedersi il perchè mai ci fotografano. La più scema della compagnia (io) salta fuori a dire "lo fanno perchè se precipitiamo sanno chi cercare", Terrore blu percorre gli altri 9. Arriviamo dall'altra parte passando sopra le solfatare e poi prendiamo battello, arriviamo davanti al ristorante del pranzo e vedo un cartello con una critta in Giapponese e a fianco in inglese "vietato l'ingresso ai cani". Con santa pazienza ricopio gli ideogrammi su un foglietto e dentro al ristorante lo faccio consegnare al vicecapo comitiva che di cognome si chiamava Cagnetto. Lui chiede a un cameriere che parlava inglese la traduzione e Non vi dico le risate . A volte le coincidenze sono proprio frutto del destino.
In tanti anni credo di averlo dimenticato tre volte. Quattro volte con il quiz di ieri.
Forse non vale. In fondo il quiz di ieri non era il quiz di martedì.
Era il quiz del mercoledì, un quiz anomalo.
I quiz anomali sfuggono alla memoria e anche al computo.
Adesso tu dici che non esiste più un giorno stabile, ma che il martedi potrebbe diventare un giovedì o un sabato? Abbi pietà, Mod. Sarebbe un duro colpo alla mia veneranda età dovere inseguire il quiz saltellando da un giorno all'altro.
Vuoi che condivida con gli altri fan del quiz " quella volta che non potevo credere ai miei occhi?"
Ma non l'ho già fatto? " Non potevo credere ai miei occhi, quando dimenticai quel maledetto mercoledì di fare il quiz del martedì........ "
Ok dovrò arrendermi. Il mondo sta cambiando e se ieri brillava di una certezza cristallina, l'oggi è avvolto dal chiaroscuro dei dubbi. Perché quiz e calendario dovrebbero rimanere sempre stabilmente sicuri??
A proposito, mi ostino a chiamarlo quiz, perché il termine "quesito", pur di nobile origine dotta, mi fa pensare ai quesiti referendari o, peggio ancora, alle interrogazioni parlamentari con i loro quesiti sottoposti a diatriba. Non è meglio "quiz", televisivo, popolano, evocante un famoso "allegria" ?
Chiedo scusa della mia ostinata preferenza lessicale.
Il martedì è passato, il mercoledì è agli sgoccioli......
il "quesito" della settimana...... meglio...... la settimana del quesito, ho l'impressione, si va dilatando. Il nostro quesito diventerà il quesito del mese?
E sai...... non è mica vero che mi sono rassegnata!!